Torino, avvocatesse influencer: l’Ordine le convoca. E ora spunta un video con frasi hot

Abiti firmati e toghe su Instagram, lo studio ‘cancella’ due colleghe. Il filmato (rubato) sarebbe uscito dalla chat di un’amica. Alessandra Demichelis, la professionista che ha lanciato la pagina social 'LegalShow', pronta ad azioni legali

Tacchi a spillo, abiti firmati e location di lusso: la pagina Instagram DC LegalShow di Alessandra Demichelis e Federica Cau scatena la polemica. “Doveva essere un’iniziativa innovativa, ma ha preso una piega che non mi piace e che ha dato adito a polemiche e maldicenze“. Rischia di finire a carte bollate l’iniziativa social di due avvocatesse torinesi, Federica Cau e Alessandra Demichelis. La loro pagina Instagram DC LegalShow, una sorta di ‘Sex and the city’ in salsa legale, ha conquistato in pochi giorni oltre 8mila follower. Tutti ne parlano, non sempre in modo positivo, tanto che le due professioniste, 33 e 36 anni, sono già state convocate dall’Ordine.

Alessandra Demichelis e Federica Cau (foto tratta dal profilo Instagram dc_legalshow)

Alessandra Demichelis e Federica Cau (foto tratta dal profilo Instagram dc_legalshow)

E nelle ultime ore il loro nome è stato cancellato dal sito internet dello studio con cui collaboravano. “Mi sono consultata con un collega e ora farò le mie valutazioni”, afferma Federica Cau, che non ha preso bene i tanti commenti e i pettegolezzi sull’iniziativa social – resa nota per primo dal Corriere della Sera, che mostra le foto delle due professioniste tra aperitivi glamour in abiti alla moda, in accappatoio alle terme o a cena con le amiche. Nulla di sconveniente, né di volgare.

La pagina Instagram “DC LegalShow” di Alessandra Demichelis e Federica Cau scatena la polemica (foto tratte dal profilo Instagram dc_legalshow)

La pagina Instagram “DC LegalShow” di Alessandra Demichelis e Federica Cau scatena la polemica (foto tratte dal profilo Instagram dc_legalshow)

Per il momento l’Ordine, dopo averle convocate, non ha preso provvedimenti nei loro confronti, ma il dibattito sul web è aperto. “Tutta la mia stima verso l’avvocato Francini — scrive un legale su Facebook — che ha saputo prendere le distanze dalle sue due colleghe di studio dall’inqualificabile condotta”. Soltanto “un po’ di frivolezza su Instagram, che se andate a visitare, nulla toglie o offende alla professione”, dice ancora su Facebook una avvocatessa.

Il video hot

Ma c’è di più: “In queste ore gira sulle chat e sui social un video con frasi hot dell’avvocato Alessandra Demichelis, girato un paio di anni fa in vacanza tra amici – riporta il Quotidiani Piemontese .

Tacchi a spillo, abiti firmati e location di lusso: la pagina Instagram “DC LegalShow” di Alessandra Demichelis e Federica Cau scatena la polemica (foto tratte dal profilo Instagram dc_legalshow)

Tacchi a spillo, abiti firmati e location di lusso: la pagina Instagram “DC LegalShow” di Alessandra Demichelis e Federica Cau scatena la polemica (foto tratte dal profilo Instagram dc_legalshow)

Demichelis, che insieme alla collega Federica Cau ha fondato “DC Legalshow”, un account Instagram che mostra il mondo glamour degli avvocati, ha già annunciato la denuncia alla polizia postale”. “Le nostre foto non ledono l’immagine della categoria – sostiene Alessandra Demichelis – Altri professionisti ci han chiesto di comparire sulla nostra pagina, un mix il nostro lavoro e la vita privata, e presto ci saranno altri contenuti giuridici”.

La replica

La pagina Instagram “DC LegalShow” di Alessandra Demichelis e Federica Cau scatena la polemica (foto tratte dal profilo Instagram dc_legalshow)

La pagina Instagram “DC LegalShow” di Alessandra Demichelis e Federica Cau scatena la polemica (foto tratte dal profilo Instagram dc_legalshow)

Mi auguro vivamente che il Consiglio dell’Ordine degli avvocati di Torino ritorni sui propri passi e che non si attivi alcun procedimento disciplinare a carico delle colleghe Cau e Demichelis, alle quali esprimiamo vicinanza e solidarietà. Purtroppo, l’Italia vive uno dei momenti più pericolosi della sua storia: il sistema ha varcato il perimetro della democrazia”. A dirlo è Alexandro Maria Tirelli, presidente delle Camere penali del diritto europeo e internazionale, a proposito della segnalazione all’Ordine degli avvocati di Torino a carico delle avvocatesse Federica Cau e Alessandra Demichelis, titolari di un profilo social. “Bisogna mettere fine all’attuale sistema di giudizio delle condotte professionali in capo a collegi di colleghi privi di ogni terzietà.

La maggior parte delle procedure disciplinari è frutto di lotte intestine tra professionisti, chi ha la peggio sono i colleghi senza santi in paradiso. Molte volte gli esposti disciplinari dei clienti sono fomentati da colleghi che non vedono l’ora di strappare un nuovo caso, in un clima di concorrenza spietata”, denuncia. “I principi di lealtà, colleganza, probità sono di amplissima interpretazione, per cui si finisce spesso a mettere in pratica la vecchia regola per cui la legge si applica per i nemici e si interpreta per gli amici. La nostra associazione è per l’abolizione dei Consigli di disciplina, l’avvocato risponda del proprio operato davanti al Giudice civile o penale come tutti”. “Le colleghe hanno tutto il diritto di esprimere la loro personalità, la loro femminilità e la loro visione professionale senza che questo intacchi la professionalità e la serietà. Un Ordine non può comprimere la libertà di un individuo”, ammonisce Tirelli. “Voglio ricordare che l’avvocato non è il sacerdote di una liturgia mistica ma un soggetto che svolge una mera funzione tecnica nell’interesse del suo cliente”.

Il ripensamento

A differenza di Demichelis, l’avvocatessa Cau, dopo che lo studio con cui collaborava l’ha cancellata dal sito, si è tirata indietro. “Poiché questa pagina, aperta prima che fossero pronti i contenuti giuridici che l’avrebbero dovuta completare, ha riscosso un’attenzione e un un seguito del tutto inaspettati e, nella sua versione attuale, presta il fianco a fraintendimenti, oltre a risultare fortemente divisiva, ritengo personalmente di dover fare un passo indietro, per riproporre in futuro, nuovi e rimodulati materiali e argomenti”,  scrive Federica  Cau su Instagram.