Contro il razzismo torna a Firenze il Kibaka film festival: in sala l’orgoglio di essere africani

Quindici cortometraggi e tre film saranno proiettati tra il 14 e il 15 febbraio, rispettivamente al Museo Istituto Fiorentino di Preistoria (via dell'Oriuolo 26) e al Cinema della Compagnia (via Cavour 50/r)

Torna a Firenze il Kibaka film festival, dedicato al cinema africano e giunto all’ottava edizione. Quindici cortometraggi e tre film saranno proiettati tra il 14 e il 15 febbraio, rispettivamente al Museo Istituto Fiorentino di Preistoria (via dell’Oriuolo 26) e al Cinema della Compagnia (via Cavour 50/r).

La locandina del Kibaka film festival

Quest’anno il programma vuole valorizzare il decennio internazionale per le persone di origine di africana proclamato dalle Nazioni Unite, dal 2015 al 2024, e punta a far emergere la realtà attuale dell’Afrodiscendenza, in Italia e nel mondo ancora oggetto di razzismo e discriminazione. “Dopo il successo della scorsa edizione, totalmente online, che ha fatto registrare numeri importanti”, sottolinea Matias Mesquita, direttore del Kibaka film festival, “quest’anno torniamo in presenza e puntiamo sul ritorno del pubblico in sala”. Il festival, con il sostegno di “Bella Presenza”, progetto selezionato da “Con i Bambini” nell’ambito del Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile – di cui l’Associazione Angolana Njinga Mbande è partner – ha creato una sezione pensata per i ragazzi, che si chiama ‘Kibaka For Young!’ nata dalla collaborazione con l’Istituto Tecnico Galilei di Firenze, e in particolare con la professoressa Laura Rossi, che arriva quest’anno alla seconda edizione. “Siamo molto felici del coinvolgimento di questi giovani, perché rappresentano un esempio di come si possano abbattere le barriere culturali, mettendo in sinergia comunità locale, cultura e scuola”.

Tra i tanti eventi in programma, il 14 febbraio, alle 15, è previsto un incontro con i registi afrodiscendenti Cecilia Garding e Kassim Yassin. Mentre al Museo Istituto Fiorentino di Preistoria, la proiezione del documentario Kimpa Vita: La madre della rivoluzione africana e del film Children’s children sulla memoria del passato e le consapevolezze dell’essere diverso. Qui il programma completo.