In 19 Stati democratici USA proposte misure per tutelare i giovani transgender

Sul modello della California altri legislatori stanno studiando azioni che permettano di contrastare le norme repressive adottate dai conservatori. Weiner: "Costruiamo un muro arcobaleno per proteggere la comunità Lgbtq"

Il senatore californiano Scott Wiener, l’LGBTQ Victory Institute, Equality California e Planned Parenthood Affiliates of California hanno annunciato martedì 3 maggio l’introduzione a livello nazionale di una legge che prevede la tutela dei minori trans in 19 Stati. Questo sforzo coordinato nasce in risposta alle recenti azioni intraprese dagli Stati conservatori, come l’Alabama e il Texas, dove ad esempio il governatore Gregg Abbott ha dato ordine alle autorità statali di prendere in considerazione l’affidamento di bambini transgender, anche se un giudice ha temporaneamente bloccato tali indagini. Altri hanno approvato misure che vietano ai giovani transgender trattamenti sanitari che consentano loro di affermare il proprio genere.

Per contrastare questo tipo di iniziative, oltre a Wiener in California, anche i parlamentari dello stato di New York e del Minnesota hanno presentato misure per la salvaguardia dei diritti trans. Su questi modelli, 21 legislatori pro Lgbtq+ in rappresentanza di altri 16 Stati si sono impegnati pubblicamente a presentare proposte di legge per garantire uno spazio protetto per i minori transgender e le loro famiglie in Colorado, Connecticut, Florida, Georgia, Illinois, Kansas, Kentucky, Maine, Michigan, New Hampshire, New Mexico, Oregon, Rhode Island, Vermont, Washington e West Virginia.

legislatori democratici Usa pro-LGBTQ

Sono 19 gli Stati USA i cui legislatori democratici si sono impegnati a promuovere leggi per la sicurezza dei minori trans e delle loro famiglie

La legge in California

Nella proposta di legge della California, sostenuta dal governatore, si respinge qualsiasi sentenza di tribunali extra-statali che miri a sottrarre i bambini alla custodia dei genitori perché questi hanno acconsentito all’assistenza sanitaria per l’affermazione del loro genere. Inoltre, i mandati di arresto che si basano sulla presunta violazione di una legge di un altro Stato, dove è vietato ricevere tali cure, avrebbero priorità più bassa per le forze dell’ordine californiane. “Siamo stanchi di giocare in difesa contro quello che fanno questi Stati rossi (il colore dei repubblicani, ndr) – ha detto il governatore Wiener in un’intervista –. Passeremo all’attacco, proteggeremo i bambini LGBQT e le loro famiglie e costruiremo un muro arcobaleno per proteggere la nostra comunità”. E così è stato, almeno in California, sul cui esempio stanno ora lavorando gli altri governi federali democratici. “Lo diciamo chiaramente: non permetteremo che i bambini trans vengano sminuiti, usati come pedine politiche, separati dalle loro famiglie o che venga loro negata l’assistenza sanitaria per le cure di genere – ha aggiunto il californiano –. Non permetteremo che i loro genitori siano criminalizzati o che i figli vengano portati via. Questo sforzo legislativo, primo nel suo genere, invia un chiaro messaggio sia alla nostra comunità sia a coloro che la stanno attaccando: Siamo tutti coinvolti in questa situazione e siamo pronti a combattere”. Secondo Wiener è spregevole che una famiglia debba prendere in considerazione l’idea di trasferirsi in un altro Stato per proteggere un figlio, ma se ciò dovesse accadere, spera che il maggior numero possibile di quelli americani li accolga.

Annise Parker: “È la nostra occasione”

Annise Parker

Annise Parker (a destra) con la moglie. La presidente dell’LGBTQ Victory Institute è stata per 6 anni sindaca di Huston, prima donna apertamente lesbica alla guida di una grande città americana

Annise Parker, presidente e amministratrice delegata del Victory Institute, ha riconosciuto che la legislazione probabilmente non verrà approvata in alcuni Stati, ma ha ribadito che è giunto il momento di opporsi all’ondata di proposte di legge che prendono di mira la comunità LGBTQ. “Questa è la nostra opportunità di guidare il dibattito e la riflessione, e di invitare i nostri alleati a farsi avanti in modo proattivo invece di lasciarsi prendere di mira”, ha dichiarato Parker, che è stata la prima sindaca apertamente Lgbtq di una grande città americana quando ha guidato Houston per sei anni. “Ci piacerebbe vedere queste proposte di legge negli Stati in cui ci sono governi più progressisti – ha aggiunto –. Ma pensiamo anche che sia importante che i bambini trans e le loro famiglie vedano e sentano i legislatori della nostra comunità alzarsi in piedi e difenderli”.

I rappresentanti degli Stati democratici

Il senatore del Minnesota Scott Dibble

Il senatore del Minnesota Scott Dibble è apertamente gay, sposato, ed è stato vittima di revenge porn da un uomo con cui aveva avuto una precedente relazione

“Questa è una legislazione importante per ogni Stato, che aiuta a contrastare le politiche anti-transgender. Dobbiamo combattere le odiose leggi discriminatorie con ogni strumento a nostra disposizione. Quanto più loro scendono in basso, tanto più noi dobbiamo salire in alto”, ha dichiarato Brianna Titone, rappresentante del Colorado. Le fa eco il senatore Shevrin Jones, della Florida, uno stato repubblicano recentemente salito alla ribalta per le posizioni e le leggi sul tema Lgbtq: “Dalle nostre legislature statali al Congresso, ci opponiamo a queste leggi che cercano di cancellare la storia della comunità Lgbtq. Questi cosiddetti ‘leader’ devono capire che quando si colpisce uno di noi, si colpiscono tutti noi, e noi non ci tireremo indietro”. “I politici di tutto il Paese stanno giocando con la vita delle persone – attacca un senatore del Minnesota, Scott Dibble – e stanno criminalizzando il diritto fondamentale dei giovani trans e delle loro famiglie di richiedere assistenza sanitaria per l’affermazione del proprio genere. Sebbene non possiamo impedire che queste leggi spregevoli vengano promulgate in altri Stati – aggiunge – possiamo assicurarci che questi giovani e le loro famiglie ricevano le cure di cui hanno bisogno in Minnesota, senza timore o odio”. “È chiaro che i politici stanno usando le persone trans, vulnerabili, per fomentare la paura e l’odio e vincere le elezioni – sostiene infine Marko Liias, senatore dello Stato di Washington, riferendosi al voto di Mid-Term previsto a novembre –. Non permetteremo che le nostre leggi statali vengano strumentalizzate per servire la loro agenda politica. Mi auguro che questo Stato si unisca alla coalizione di governi che si battono per i diritti e la dignità delle persone trans”, ha concluso Liias.