Ucraina, la Russia non vuole la guerra di Putin. I giovani protestano a Mosca e San Pietroburgo: “Oltre 1800 arresti”

Manifestazioni e cortei "in 58 città russe". Tantissimi ragazzi scesi in strada: "No alla guerra, no a Putin". La polizia reprime le proteste: "Non sono autorizzate"

La guerra in Ucraina va avanti. Proteste e manifestazioni sono state organizzate in tutto il mondo. Anche in Russia centinaia di persone sono scese in piazza per protestare contro l’invasione autorizzata da Vladimir Putin. Tantissimi i giovani russi mobilitatisi a Mosca e San Pietroburgo contro la guerra. Secondo l’ong OVD-info sono 1817 le persone arrestate durante le proteste organizzate in 58 città russe.

Giovedì 24 febbraio, giorno dell’inizio dell’invasione in Ucraina, migliaia di manifestanti sono scesi nelle strade delle città russe. A Mosca tanti giovani, contrari alla decisione del presidente russo Vladimir Putin di muovere guerra all’Ucraina hanno manifestato con cartelli e slogan pacifisti. “No alla guerra” e “No a Putin” gridano in coro i manifestanti.

Anche a San Pietroburgo centinaia di persone hanno manifestato contro la guerra. Tantissimi i giovani scesi in strada:

Le proteste a San Pietroburgo contro l’invasione russa in Ucraina

La polizia russa ha avvertito i cittadini di “non partecipare” alle proteste “che non sono autorizzate e sono associate alle tensioni in un Paese straniero”. Tante le foto e i video della repressione dei cortei da parte delle autorità russe. Secondo i media locali molte persone sono state fermate anche prima di scendere in piazza a manifestare contro l’invasione.

Non solo Mosca e San Pietroburgo. A Novosibirsk i cittadini sono scesi in strada a urlare “No alla guerra”. Secondo alcuni media locali la polizia ha fermato oltre 20 manifestanti. La ong OVD-info ha pubblicato una foto di una manifestante che da sola ha protestato contro l’invasione davanti al municipio di Ekaterinburg. Nel suo cartello scrive “Putin! La guerra è follia. La Russia è contro la guerra”. La ragazza, secondo la ong, è stata poi arrestata dalla polizia russa.

Una ragazza manifesta a Ekaterinburg contro l’invasione russa. Secondo l’ong OVD-info è stata poi arrestata dalla polizia russa

Tante le celebrità che si sono schierate contro la guerra. Aleksei Navalny, il più celebre oppositore di Putin, ha rilasciato una dichiarazione dal carcere di Pokrov: “Sono contro guerra e faccio un appello al mondo perché la fermi. Servirà solo a impoverire ulteriormente i russi e causerà un gran numero di vittime”. La cantante ucraina Loboda ha pubblicato su Instagram una foto di girasoli con i colori della bandiera dell’Ucraina: “Il mio cuore è spezzato – scrive – Sono in contatto con le persone che amo. Com’è possibile? Dio, ferma tutto questo! Sto piangendo”.