“Un arcobaleno alla finestra”, così una bambina di 8 anni racconta il mondo durante la pandemia

A Viareggio, una bimba ha disegnato un mondo immaginario mentre era in lockdown. Ora quei disegni sono stati raccolti nel libro "Un arcobaleno alla finestra. Le storie che fanno sognare". Il padre Giovanni: "I suoi racconti guardano al domani con speranza"

Scrittrice in erba nello scenario della pandemia. Autrice di un un libro di venti storie che spalancano il cuore alla speranza e alla gioia. “Anna ha un bel rapporto con i suoi compagni di classe e quando nei giorni scorsi una radio locale è venuta a fare due chiacchiere con lei un paio di bambine sono rimaste a con lei”, racconta Giovanni il babbo di Anna, 10 anni, che due anni fa ha scritto il libro “Un arcobaleno alla finestra. Le storie che fanno sognare“, casa editrice “Carta e Penna” di Torino.  Una ventina di racconti che aprono il cuore alla speranza e lo fanno nel momento più buio di questi ultini anni, il 2020 in piena pandemia. Nascono dalla fantasia di una bambina di 8 anni le storie magiche animate da personaggi incantati come maghi, fiori e piccoli animali che diventano messaggeri di speranza.

Uno dei disegni contenuto nel libro “Un arcobaleno alla finestra. Le storie che fanno sognare”

Gli occhi azzurri spalancati sul mondo e la fantasia ricca di sogni che guarda al futuro con lo sguardo disincantato di una bambina, una scrittrice in erba, autrice del libro. Anna oggi ha 10 anni e frequenta la quinta classe nella scuola primaria Santa Dorotea di Viareggio. Anna nel marzo del 2020 come moltissimi altri bambini ha trascorso il periodo del lockdown a casa con mamma Alessandra e babbo Giovanni. Nella sua cameretta, tra una Barbie e la didattica a distanza, Anna non si è lasciata imprigionare dalla malinconia e dalla tristezza, ma al contrario ha dato spazio alla fantasia e ha sognato e immginato un mondo fantastico animato da maghi, animaletti, la sua gatta Perla, il suo cane Fiocco, una lumachina che aveva raccolto una settimana prima della chiusura per la pandemia sulle mure di Lucca. Quel mondo onirico, viene come per magia trasformato in venti racconti scritti con il linguaggio di una bambina. Racconti immediati, sinceri, senza filtri. Racconti come “La gattina rosa e il cane Arcobaleno”, “La nebbia magica”, “Il Principe e la Lumaca”.

“Il principe e la lumaca”, uno dei disegni contenuto nel libro “Un arcobaleno alla finestra. Le storie che fanno sognare”

“In quel periodo buio per noi adulti ho visto mia figlia che scriveva su un quaderno. Le ho chiesto cosa stesse facedo e lei con una naturelazza che solo i bambini hanno mi ha risposto ‘sto scrivendo delle storie‘”, racconta a Luce! il babbo Giovanni. “Anna è una bambina solare, curiosa, gioiosa. Quando ho letto i racconti mi ha colpito il messaggio di speranza che mia figlia era riuscita comunicare. I suoi racconti guardano al domani con i colori dell’arcobaleno. Abbiamo deciso di farli pubblicare così come erano stati scritti, senza nessuna correzione”. Oltre ai sogni, alla speranza descritta con le parole di una bambina questo libro è diventato un messaggio di speranza concreto perché alcune copie saranno donate all’associazione di clown terapia “Ridolina” che le distribuirà nelle corsie degli ospedali per rallegrare le giornate dei piccoli pazienti che affrontano la malattia. Il talento di Anna è motivo di orgoglio per la famiglia, ma anche per la scuola Santa Dorotea dove è stata seguita dalla maestra Antonella. Anna sta già scrivendo altre storie e lo fa con gli azzurri di una bambina spalancati sul mondo.

“La rosa dai mille colori”, un altro disegno del libro “Un arcobaleno alla finestra. Le storie che fanno sognare”