Una città del Galles ha eletto il primo sindaco “non binario”al mondo

A 22 Owen Hurcum è la persona più giovane a diventare sindaco in Galles ma soprattutto la prima al mondo di identità apertamente non binaria ad assumere questa carica

Un’altra barriera che cade sul fronte dei diritti della comunità LGBTQIA+: Owen J. Hurcum, un politic* indipendente, è la persona più giovane a essere eletta sindaco in Galles, nonché la prima apertamente non-binary a ricoprire la carica in tutto il mondo.

Identificarsi nel genere non-binario significa non riconoscersi nella tradizionale distinzione uomo o donna. Chi vive questa identità non si sente esclusivamente uomo o donna, ma si può percepire come entrambi, una combinazione dei due, o semplicemente come “altro”.

Hurcum è originario di Harrow (Londra) e si identifica come genderqueer e non-binary (risponde al pronome inglese “they/them”). Si è trasferito a Bangor, la città di cui ora è sindac*, solo pochi anni fa, per motivi di studio. Dopo aver assunto la nuova ‘storica’ carica ha annunciato che utilizzerà la sua posizione per promuovere la cittadina, attrarre investitori e celebrare la comunità multiculturale che la compone. In un post su Twitter, infatti, ha ricordato: “Quando ho fatto coming out due anni fa ero così preoccupato di essere ostracizzato dalla mia comunità o peggio. Oggi la mia comunità mi ha eletto sindaco della nostra grande città. Il più giovane sindaco del Galles. Il primo sindaco apertamente non binario di qualsiasi città”.

Il giovane sindaco gallese, come riporta la BBC, aveva già fatto notizia quando ha lasciato il partito di cui faceva parte, il Plaid Cymru, perché ‘colpevole’ di promuovere messaggi transfobici. Nonostante l’età, ha infatti solo 22 anni, ha già maturato una buona esperienza politica: è stato vicesindaco e ha lavorato come consigliere per quattro anni. Ma soprattutto, come dimostra la sua nomina, è amato dai suoi cittadini, che lo hanno accolto e poi eletto senza alcun pregiudizio. Il neo sindaco è così diventato un simbolo non solo per la comunità LGBTQIA+ ma anche per tutte le persone non-binary, del Galles e di tutto il mondo.