Una statua per Margherita Hack a Milano, è la prima in Italia dedicata a una scienziata

A cento anni dalla nascita dell'astrofisica, davanti alla Statale di Milano sorgerà il monumento "Sguardo fisico", che servirà da fonte di ispirazione per tutte le studentesse

Sembra incredibile, ma in Italia, sul suolo pubblico, non esiste una statua dedicata ad una scienziata. La prima sarà realizzata a Milano e ritrarrà la celebre astrofisica Margherita Hack, di cui quest’anno ricorre il centenario della nascita. Commissionata da Deloitte, e donata al Comune di Milano che si farà carico della sua manutenzione per gli anni a venire, la scultura, che verrà fusa in bronzo, ha come obiettivo quello di stimolare sempre più donne ad intraprendere degli studi e una carriera in ambito scientifico, tecnologico, economico e matematico (Stem).

Il bozzetto della statua dedicata a Margherita Hack

Il monumento, che si  intitolerà  ‘Sguardo fisico’, sarà installato in Largo Richini, in una porzione di giardino di fronte all’ingresso dell’Università Statale, nel mese di giugno prossimo. Femminile anche la mano che realizzerà la statua: a realizzare la statua sarà infatti l’artista bolognese Daniela Olivieri (Sissi), che attualmente insegna all’Accademia delle Belle Arti di Firenze, già vincitrice di numerosi riconoscimenti a livello internazionale. Olivieri è stata scelta da un’apposita giuria dopo un concorso d’idee lanciato da Fondazione Deloitte, Casa degli Artisti e Comune di Milano, al quale hanno partecipato 8 artiste italiane e internazionali.

Margherita Hack, una fonte di ispirazione per le studentesse

Margherita Hack verrà rappresentata mentre alza le braccia al cielo, simulando un telescopio, un gesto emblematico che invita alla scoperta e all’immaginazione e dichiara quella determinazione e tenacia che le permisero di emergere in un mondo scientifico dominato da figure maschili. “Questa statua vuole essere un messaggio alle ragazze che ce la possono fare. Oggi in Italia solo un quarto dei laureati nelle discipline Stem sono donne. Per cambiare questo stato di cose abbiamo immaginato che potesse valere la pena di dedicare una statua ad una persona in grado di lanciare un messaggio positivo a tutte le ragazze che possono arrivare in posizione di leadership in ambiti tipicamente maschili”, ha dichiarato Fabio Pompei, ceo di Deloitte Italia, nel corso dell’annuncio del progetto vincitore.

Margherita Hack (1922-2013) è stata una delle più grandi astrofisiche nella storia d’Italia

 

L’assessore comunale alla Cultura, Tommaso Sacchi, oltre ad aver ribadito il suo impegno ad intitolare molte più vie della città a grandi donne, ha detto che “l’idea di collocare il monumento dedicato a Margherita Hack davanti alla Statale aumenta ulteriormente il valore simbolico di questa operazione e potrà essere fonte di ispirazione per tante studentesse”. Fino al prossimo 20 febbraio, presso lo spazio espositivo della Casa degli Artisti di corso Garibaldi, sarà possibile visitare la mostra che presenta al pubblico gli otto progetti che hanno aderito al concorso.