“Vogliamo viaggiare sicure”: la petizione per destinare le carrozze in testa al treno soltanto alle donne

Dopo i due casi di violenza contro due pendolari sulla linea Milano-Varese, su Change.org viene lanciata una petizione diretta alla società di trasporto pubblico ferroviario lombardo: "chiediamo a Trenord di dedicare, su tutte le sue linee, la carrozza di testa alle donne. In questo modo, a qualsiasi ora, si potrà viaggiare sicure"

Dopo le violenze subite da due ragazze su un treno della linea Milano-Varese e nella stazione di Vedano Olona, su Change.org viene lanciata la petizione per l’introduzione nel treno di alcune carrozze destinate esclusivamente alle donne. “Abbiamo il diritto di usare i mezzi pubblici a qualsiasi ora del giorno senza paura”, scrivono più di mille donne che hanno firmato la petizione dopo i due casi di violenza avvenuti sulla linea Milano e Varese a due passeggere pendolari. In un caso, la violenza è stata solo tentata perché la ragazza è riuscita a scappare. Nell’altro, purtroppo, è stata consumata. Al momento della violenza, entrambe le vittime si trovavano dopo le 22 in dei vagoni deserti e non vigilati.

“Con questa petizione chiediamo a Trenord di dedicare, su tutte le sue linee, la carrozza di testa alle donne. In questo modo, a qualsiasi ora, si potrà viaggiare sicure”. Un’iniziativa, diretta alla società di trasporto pubblico ferroviario lombardo, già presa come in Giappone, Brasile e Malesia dove il problema è fortemente sentito. Sotto la petizione tanti i commenti di supporto o testimonianze che dimostrano l’urgenza del problema. “Ho viaggiato per il mondo e ho visto queste carrozze. Putroppo servono perché i molestatori sono una realtà. Non possiamo viaggiare da sole col terrore”, scrive Paola. “Una soluzione che ho visto in Giappone per eliminare i “Chikan”, gli strusciatori che molestano all’interno dei treni affollati”, riporta Jim. Ma c’è anche chi ritiene che bisognerebbe fermare chi commette il reato e non “segregare” le vittime in luoghi specifici.