Whoopi Goldberg nella bufera: l’olocausto “non riguarda la razza” ma “uno scontro tra bianchi”

L'attrice afroamericana, 66 anni, è stata sospesa da Abc News per due settimane per le sue dichiarazioni ritenute "sbagliate e offensive". La conduttrice di "The View" si è poi scusata via Twitter e in diretta a "The Last Show"

La popolare attrice afroamericana Whoopi Goldberg sospesa da Abc News per due settimane. La conduttrice, insieme ad altre colleghe, del fortunatissimo talk show americano “The View è stata sanzionata dopo la bufera di critiche suscitate da alcune sue dichiarazioni controverse a proposito dell’olocausto.

Whoopi Goldberg, celebre attrice afroamericana di 66 anni, conduce su Abc News il talk show “The View”

“Con effetto immediato, sospendo Whoopi Goldberg per due settimane per i suoi commenti sbagliati e offensivi“, ha dichiarato la presidente della rete Kim Godwin in una nota, come riporta Fox News. “Se da un lato Whoopi ha chiesto scusa, dall’altra le ho chiesto di prendere tempo per riflettere e imparare in merito all’impatto dei suoi commenti”, ha aggiunto Godwin, anche lei afroamericana, sottolineando che “l’intera organizzazione di Abc News è in solidarietà con i nostri colleghi, amici, famigliari e comunità ebraici”.

Le dichiarazioni dell’attrice

L’attrice, durante una puntata del talk show il cui tema era il bando del libro “Maus” di Art Spiegelman, deciso da un distretto scolastico del Tennessee, aveva infatti affermato che l’Olocausto “non riguarda la razza ma la crudeltà dell’uomo verso l’uomo” i cui protagonisti erano “due gruppi di persone bianche“. In sostanza “gente bianca contro gente bianca, e quindi voi che combattevate tra voi”. Una frase senza senso, che ha fatto cadere la nota attrice di Sister Act nella trappola dell’ignoranza e soprattutto nella rete della “cancel culture“. Certo non è stata ‘cancellata’, grazie alle attenuanti progressiste che la proteggono dal licenziamento, ma si è dovuta sorbire –giustamente– da sola la pioggia di critiche e reazioni indignate, visto che Abc News ha immediatamente voluto prendere le distanze sospendendola per due settimane.

Dopo le polemiche suscitate dalle affermazioni sull’olocausto Goldberg è stata sospesa per due settimane

Le scuse su Twitter

Una sorta di castigo da scontare facendo ammenda delle sciocche dichiarazioni per le quali si è poi scusata con un tweet: “Nello show di oggi ho detto che l’Olocausto non riguarda la razza, ma la crudeltà dell’uomo sull’uomo. Avrei dovuto dire entrambe”. “Il popolo ebraico nel mondo ha sempre avuto il mio sostegno e questo non verrà mai meno. Sono dispiaciuta per il dolore causato”, ha aggiunto la 66enne.

L’ammenda in diretta

La sera stessa della puntata poi, partecipando a “The Late Show” di Stephen Colbert, Goldberg ha voluto scusarsi anche in diretta. Rivolgendosi alle telecamere ha spiegato che il suo errore è stato considerare il razzismo qualcosa di ‘esclusivamente’ rivolto alle persone di colore – come lei stessa è –, causato insomma da quel movente. Poi, in un momento di lucidità, si è resa conto delle stupidaggini che andava dicendo e ha ammesso: “Ho capito. La gente è arrabbiata. Lo accetto, e sono io che mi sono cacciata in questo guaio”.

L’attrice si è scusata: “Le parole contano, mi rammarico dei miei commenti”

“Ho detto qualcosa che sento la responsabilità di non lasciare senza esame, perché le mie parole hanno sconvolto così tante persone, cosa che non era mai stata mia intenzione. Ma ora capisco perché, e perciò sono profondamente, profondamente grata, perché le informazioni che ho ricevuto sono state davvero utili e mi hanno aiutato a capire alcune cose diverse. Si trattava davvero di razzismo, perché Hitler e i nazisti consideravano gli ebrei una razza inferiore“. Parole che dimostrano quindi la sua ignoranza in materia di olocausto, Shoah e sterminio degli ebrei, ma che non per questo ne giustificano le affermazioni. “Ora, le parole contano e le mie non fanno eccezione. Mi rammarico dei miei commenti, e mi correggo. Peraltro sono dalla parte del popolo ebraico, come tutti voi sapete perché l’ho sempre fatto”, conclude. Una ‘redenzione’ che, seppur frutto di un’ammissione di ignoranza, non cambia la gravità delle sue affermazioni. E forse, questa volta, nemmeno le scuse bastano.