Will Smith bandito per 10 anni dagli eventi dell’Academy: “Il suo un comportamento inaccettabile”

Una decisione che potrebbe mettere finalmente mettere la parola fine alla vicenda tra l'attore e il comico Chris Rock avvenuta durante la cerimonia dei 94esimi premi Oscar a fine marzo

Will Smith è stato bandito dalla partecipazione agli Oscar per 10 anni. La decisione è stata comunicata venerdì 8 aprile al termine di una riunione dei 54 membri dell’Academy of Motion Picture Arts and Sciences. La motivazione, com’è ovvio, è stata quella del “comportamento dannoso” che ha mostrato l’attore 53enne quando ha colpito il presentatore Chris Rock durante la cerimonia il mese scorso. In principio fu, appunto, la battuta del comico sull’aspetto di Jada Pinkett Smith. Poi arrivò lo schiaffo, in diretta mondiale.

Lo schiaffo di Will Smith a Chris Rock e l’attore che sfila sul red carpet con la moglie Jada Pinkett Smith

E ancora, in un susseguirsi frenetico, la statuetta come miglior attore protagonista, le lacrime, le accuse, le giustificazioni, le opinioni, le insinuazioni. Così per giorni, per settimane. Tutti e tutte a dire la loro, a fare ipotesi sulle conseguenze, sulle dichiarazioni addirittura che sarebbero arrivate da parte dei due. Le scuse da parte dell’attore trasmesse via social a Chris Rock, quelle all’organizzazione, il velato commento-non commento della moglie, oggetto del contenzioso. Una settimana fa le dimissioni di Smith dall’Academy of Motion Picture Arts and Sciences, a causa di un fardello psicologico troppo pesante da portare avanti. Ora la decisione del consiglio di amministrazione che, forse, metterà la parola fine alla vicenda. Finalmente, ci sarebbe da dire.

 

L’Academy: “Eravamo impreparati all’imprevisto”

Il board dell’Academy, già in precedenza aveva dichiarato che la questione andava “gestita in modo tempestivo” e aveva fissato una riunione dei membri per il 18 aprile. Le dimissioni di Will Smith hanno poi ulteriormente accelerato la risoluzione. “Il consiglio di amministrazione ha deciso che, per un periodo di 10 anni a partire dall’8 aprile 2022, al signor Smith non sarà permesso partecipare a qualsiasi evento o programma degli Academy, di persona o virtualmente, incluso ma non limitato agli Academy Awards”, hanno detto il presidente dell’Academy David Rubin e l’amministratore delegato Dawn Hudson in una lettera aperta, rilasciata dopo una riunione mattutina dei 54 membri. Nella dichiarazione si legge: “La 94esima edizione degli Oscar doveva essere una celebrazione dei tanti membri della nostra community che hanno fatto un lavoro incredibile l’anno scorso; tuttavia, quei momenti sono stati oscurati dal comportamento inaccettabile e dannoso che abbiamo visto esibire dal signor Smith sul palco”. Rubin e Hudson hanno ammesso inoltre di non aver saputo gestire correttamente la situazione durante la trasmissione: “Per questo, siamo dispiaciuti. Quella era un’opportunità per noi di dare un esempio ai nostri ospiti, ai telespettatori e alla nostra famiglia dell’Academy in tutto il mondo, e non siamo stati all’altezza, impreparati per l’imprevisto“.

Will Smith-Oscar-Miglior attore

Will Smith ritira l’Oscar come “miglior attore” alla 94esima edizione degli Academy Awards. sul palco, in lacrime, si scusa per lo schiaffo

Cosa comporta il bando

Le dimissioni di Will Smith, arrivate una settimana fa implicano la sua esclusione dal corpo elettorale dell’Academy, ma non impediscono al vincitore dell’Oscar come miglior attore per King Richard di ricevere in futuro altre nomination. Il 53enne, idolo (decaduto?) dei Millennial, potrà essere ancora nominato nonostante sia stato bandito dalla partecipazione agli Oscar, perché “le norme di condotta” in gioco nell’azione di venerdì da parte del consiglio di amministrazione “non si applicano ai criteri di assegnazione dei premi”, si legge sulla Cnn.
A fare le spese della decisione sarà invece la tradizione della cerimonia, che vedeva di solito il vincitore della statuetta come miglior attore dell’anno precedente presentare il premio per la migliore attrice dell’anno in corso (e la migliore attrice in carica fare altrettanto con il riconoscimento per il miglior attore).

Le reazioni

Chris Rock

Chris Rock mantinere il riserbo sulla vicenda accaduta durante la cerimonia degli Oscar: “Sto ancora elaborando quello che è successo, quindi ad un certo punto parlerò di quella m***a”

Accetto e rispetto la decisione dell’Academy“, ha detto Will Smith in una dichiarazione alla Cnn in merito al divieto di partecipare a qualsiasi evento per i prossimi 10 anni. Chris Rock invece non ha mai ancora parlato pubblicamente in modo approfondito dell’incidente. Giorni dopo l’accaduto, il comico era apparso a uno spettacolo a Boston, evento in programma per il suo Ego Death Tour, e aveva detto: “Sto ancora elaborando quello che è successo, quindi ad un certo punto parlerò di quella m***a. E sarà serio e sarà divertente, ma in questo momento racconterò qualche barzelletta”. Nella sua lettera, l’Academy ha espresso “profonda gratitudine al signor Rock per aver mantenuto la sua compostezza in circostanze straordinarie”. “L’azione che stiamo intraprendendo oggi in risposta al comportamento di Will Smith è un primo passo verso un obiettivo più grande: proteggere la sicurezza dei nostri artisti e ospiti, e ripristinare la fiducia nella Academy”, conclude la lettera. “Speriamo anche di poter iniziare una fase di guarigione e risanamento per tutte le persone coinvolte e colpite”.

Insomma tutto è bene quel che finisce bene, se così si può dire. Ma di buono, in questa vicenda, ce n’è ben poco. Per tutti coloro che sono stati coinvolti direttamente, per Jada Pinkett Smith, per il marito, per Chris Rock. Per tutte le persone che hanno assistito, presenti e telespettatori. Per chi si è schierato per l’uno o per l’altro, per l’Academy sorpresa e impreparata all’imprevisto. In un mondo che fa della violenza il pane quotidiano dei media, assuefatti dall’odio e dalla discriminazione quotidiane, concrete, il cinema era rifugio per fuggire in un mondo fantastico dove divertirsi, emozionarsi, commuoversi, imparare anche qualcosa estraniandosi per qualche ora dalla realtà. Speriamo almeno che, anche in questo caso, si ritorni presto a quello spettacolo immaginifico sul grande schermo che tutti e tutte amiamo.