
Vannacci capo di stato maggiore comando forze operative terrestri

Dopo essere stato rimosso dalla guida dell'Istituto Geografico militare, il generale è stato nominato capo di stato maggiore del Comfoter
La nomina a Capo di stato maggiore del Comfoter
L'opposizione è insorta al grido: "scandaloso premiarlo". Immediata la replica del ministro della Difesa: "Non è stato né promosso né retrocesso", spiega Guido Crosetto, che definisce "strumentali" le polemiche. Ma Vannacci cosa pensa di questo nuovo incarico? L'ufficiale si dice soddisfatto: "È un ruolo prestigiosissimo, che assumo e porterò avanti con la passione di sempre". E afferma di essere contento di "continuare a fare il soldato" e di non aver temuto di dover smettere neanche quando era stato rimosso dalla guida dell’Istituto geografico militare.In più "Non mi precludo nulla" fa sapere il generale in merito a una sua possibile candidatura alle elezioni europee con la Lega. Il vicepresidente del Consiglio Matteo Salvini twitta a stretto giro: "Complimenti e buon lavoro al generale Vannacci, leale e coraggioso servitore dell'Italia e degli italiani".IL MONDO AL CONTRARIO
"Il Generale Vannacci ha espresso opinioni personali che screditano l’Esercito, la Difesa e la Costituzione repubblicana. Per questo sarà avviato dalla Difesa l’esame disciplinare previsto. Non vanno, in alcun modo, utilizzate le farneticazioni personali… pic.twitter.com/PgMLMpONvG — Giuseppe Conte (@GiuseppeConteIT) December 3, 2023
Vannacci contrario al termine femminicidio
Il controverso parà torna quindi ad avere una 'poltrona', dopo oltre tre mesi dalle accuse di aver veicolato messaggi omofobi e xenofobi nel suo libro. Ma nonostante le critiche e le rinnovate polemiche Vannacci non ha alcuna intenzione di tacere, e ci tiene a dire cosa pensa di uno degli argomento più caldi e delicati del momento. Prendendo spunto dal minuto di rumore e non di silenzio per il femminicidio di Giulia Cecchettin, il generale dichiara: "Prima di tutto non mi piace chiamarlo femminicidio. Perché chiamare l’omicidio di una donna in modo diverso? C’è in qualsiasi omicidio una matrice precisa". "Si parla da anni di femminicidi, eppure le donne continuano a venire uccise – aggiunge –. Mi sembra più importante evidenziare che siamo tutti uguali davanti alla violenza".
Per Vannacci è sbagliato parlare di femminicidi perché ogni omicidio ha una matrice precisa alla base, non solo quelli dettati dall'odio di genere
Patriarcato, "Sono gli uomini deboli a fare del male alle donne"
"Il paradosso è che pensare che la responsabilità di quella che chiamiamo cultura patriarcale sia di uomini forti e prevaricatori: è il contrario" sentenzia l'ex parà che, non contento, prosegue: "Sono gli uomini deboli a fare del male alle donne. Noi educhiamo uomini deboli, non uomini forti". Su cosa si basa questa forza o questa debolezza? Per il generale "Quelli che ammazzano le donne sono uomini che non sanno stare da soli, che sono dipendenti da loro e che, quando temono di venire abbandonati, perdono la testa. Altro che maschi patriarcali: sono mollaccioni smidollati che abbiamo prodotto noi”.Quindi alla base del fenomeno della violenza di genere c'è sì un retaggio culturale ma non legato al millenario privilegio maschile, bensì proprio alla debolezza dell'uomo, alla sua mancanza di dominio su istinti e necessità. Quelli della donna non contano, nemmeno per Vannacci. Sia che si parli di machi o di bamboccioni, rimangono comunque vittime della volontà dell'altro sesso, quello che anche 'smidollato' rimane il più forte, quello che decide di vita e morte altrui. E allora "dobbiamo insegnare ai nostri ragazzi, maschi e femmine, che la vita è una lotta e che per andare avanti bisogna avere fiducia nella possibilità di rialzarsi". Una reazione dunque, perché invece a prevenire non ci si pensa mai. Le persone devono imparare a rialzarsi perché - e queste parole lo dimostrano - non c'è l'impegno a fare in modo che certi atti, certe vicende, non accadano nemmeno, non vengano compiute.Vannacci "il patriarcato non esiste...io non conosco nessuna famiglia patriarcale...né tra i miei conoscenti, né tra i miei amici, né nella mia famiglia..." che analisi rigorosa... e questo l'abbiamo fatto capo di stato maggiore...#Vannacci #Crosetto #giuliacechettin #4dicembre pic.twitter.com/G1enOpbAbU
— Sirio (@siriomerenda) December 4, 2023

Il generale Vannacci, 55 anni, ad agosto è finito al centro della bufera per il suo libro autopubblicato "Il mondo la contrario". Ora dà colpa agli 'uomini deboli' che uccidono le donne