Myllennium Award, premiati 32 talenti under 30

Riconoscimenti per oltre 160mila euro: 10 categorie tra startup, innovazione artistica nel mondo del cinema, musica e arte urbana, saggi e formazione

di ILARIA VALLERINI -
13 luglio 2023
Millennium Award, i 32 vincitori under 30

Millennium Award, i 32 vincitori under 30

Rappresentano l'Italia da nord a sud, sono trentadue i talenti under 30 vincitori del Myllennium Award, premiati a Villa Medici a Roma. Promosso dal Gruppo Barletta e dalla Fondazione omonima, il primo premio generazionale in Italia è dedicato alla ricerca del talento under 30 e alla sua crescita, attraverso opportunità formative e professionali concrete. Sono stati consegnati riconoscimenti per oltre 160mila euro suddivisi in dieci categorie premiate. I giovani si sono distinti per progetti a forte innovazione e scalabilità, nonché per la loro motivazione e curricula, per ciascuna delle categorie in gara. I protagonisti si sono alternati sul palco, chiamati a ritirare il meritato riconoscimento dal giornalista e presentatore Pierluigi Pardo con la partecipazione di Andrea Delogu. “L’ascolto è un’arte” è il fil-rouge che ha guidato il concept di quest’anno: i giovani di oggi non assomiglieranno a ciò che abbiamo già visto e vissuto. Avranno aspettative, preferenze e prospettive diverse che metteranno alla prova molte delle generazioni ed organizzazioni esistenti. Il Myllennium Award raccoglie la sfida: individuare e puntare sui talenti dei giovani e affiancarli nella loro crescita.

"Per trattenere i talenti c'è bisogno di saperli ascoltare"

“Abbiamo scelto come parola chiave l’'ascolto' perché è il primo passo per capire davvero come poter impostare un progetto efficace a supportare i giovani nel loro futuro", dichiara il presidente e fondatore del Myllennium Award, Paolo Barletta. "In nove anni dalla nascita del Premio nelle oltre 5mila candidature ricevute - aggiunge -  abbiamo visto come è cresciuta e, allo stesso tempo, cambiata l’attenzione della nuova generazione nelle differenti categorie, che rappresentano poi il mercato del lavoro. "A ognuna abbiamo deciso di dare il giusto palcoscenico premiando l’eccellenza che contraddistingue il nostro 'saper fare attraverso progetti che legano tradizione e innovazione e che, soprattutto, raccontano molto di come il mondo sta cambiando" dice ancora Barletta.
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Il ministro Andrea Abodi con il presidente e fondatore di Myllennium Award, Paolo Barletta

Millennium Award: i premiati

Il Myllennium Award 2023 è articolato in dieci categorie, con tantissimi premi speciali: saggistica “MyBook”, startup “MyStarup”, Giornalismo “MyReportage”, opportunità di lavoro e formazione “MyJob”, architettura e street art “MyCity”, cinema “MyFrame”, musica “MyMusic”, dual career “MySport”, imprenditoria sociale “MySocialimpact” e arti e maestranze “MyBricks”. A valutare gli oltre 300 progetti candidati e a scegliere i più meritevoli è stato il Comitato tecnico-scientifico composto da professionisti del mondo accademico e scientifico, dell’economia, dell’industria, del giornalismo, del cinema, delle istituzioni e dello sport. Per la categoria MyBook, si sono aggiudicati il premio Luigi Capasso, Leonardo Chiavarini, Cristiano Calì e Pasquale Di Tolla con il saggio sul tema "Homo sapiens (più), Homo sapiens (meno)". Gabriele Mezzacapo, invece, ha sviluppato e vinto con il titolo "Giovani e politica: una frattura insanabile?". Il premio speciale Graphic Novel by Round Robin Editrice ha premiato i lavori di Daniele Cellini, Alessandro Guida e Viola Ciarletti sul tema "Io sono quello che sono? Oltre il binarismo di genere, la libertà di essere sé stessi". Il Premio Speciale Invictus by Lab Dfg, per "Abbattere senza abbattersi. Lo sport come strumento d’inclusione" è andato a Morena Franceschini e Eleonora Saccoccio. MyStartup: Jonathan Polotto ha vinto con "Involve Space", una piattaforma pseudo-satellitare dotata di un software di intelligenza artificiale per supportare e consentire l'accesso allo spazio.
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Eleonora Saccoccio vincitrice sezione MyBook

MyReportage: Ludovica Paola Tomasoni, con il suo progetto social sul tema "I social network attraverso l'espressione creativa del sé". Il Premio Speciale Best Emotional Video By 1•618® va invece a Daniel Prestifilippo, per il miglior spot emozionale realizzato in motion design. Premio Venitve ad Alessandro Romano con Ittinsect, una startup biotecnologica, dedicata alla produzione di mangimi per l’acquacoltura sostenibili. MySport, in collaborazione con la Commissione Nazionale Atleti del Coni: MySport-Book  ha premiato Beatrice Cocciò e Flavia Verona per i due migliori saggi sul tema "La rivincita sportiva". Con il migliore CV secondo i criteri richiesti, Stefania Pirozzi ha vinto per MySport-Job. Con MyMusic Lisa Gambatese, in arte Lysa, ha realizzato il suo sogno di giovane cantante. Infine, con il cortometraggio "Bolle", Andrea Rampini ha vinto il premio MyFrame. Premio speciale Rai Cinema Channel, invece, è stato invece vinto da Pietro Porporati con "Metamorfosi". Per la categoria ad honorem dedicata alle Arti e alle Maestranze MyBricks sono stati premiati Jules Bertrand Bidiasaamara e Jhon Rivera. Best Millennials, premio extra dedicate alle eccellenze italiane, è stato consegnato a Aliyeh Hani Sharifi Tabrizi e Petru Capatina.

Viola: l'App contro la violenza di genere

MySocialimpact premia la migliore idea d’impresa o startup ad alto impatto sociale sulla comunità. Vince "Viola" di Laura De Dilectis, startup nata per rispondere al problema della violenza di genere, permettendo alle ragazze e alle persone di sentirsi più al sicuro nel tornare a casa da sole.
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Laura De Dilectis vincitrice con la startup "Viola"

"Nasce tutto quando ho scoperto della morte di una giovane ragazza a Londra, uccisa alle 9 di sera mentre tornava a casa. Mi sono resa conto - spiega Laura De Dilectis - che non siamo nemmeno libere di tornare a casa da soli, perciò per il futuro ho immaginato una soluzione libera e umana per tutti". Poi conclude: "La nostra startup punta a garantire un’App molto semplice. Si potrò chiamare i nostri  volontari operativi h24, in 17 lingue in tutta Europa, videochiamando l’operatore. Ci sarà geolocalizzazione e registrazione in caso di denuncia legale, per tutelare le vittime".