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Giovane non binary muore dopo un litigio coi bulli a scuola. La comunità: “Paura per i nostri figli”

In Oklahoma ha destato scalpore il decesso di Nex Benedict, 16 anni, avvenuta dopo una “colluttazione" nel bagno del liceo. Gli attivisti denunciano la politica anti-Lgbtq+ dello Stato, che li mette sempre più a rischio

24 febbraio 2024
Next Benedict, 16enne non binary morto l'8 febbraio

Next Benedict, 16enne non binary morto l'8 febbraio

Rabbia che si mescola alle lacrime: la comunità Lgbtq+ americana piange la morte, in Oklahoma, del sedicenne non binary Nex Benedict, avvenuta l'8 febbraio dopo un “diverbio fisico” con i compagni di classe nel bagno del liceo che frequentava a Owasso, stando a quanto dichiarato dalle forze dell'ordine locali il 21 febbraio.

In una nota pubblicata sul sito web della scuola, i dirigenti dell’istituto hanno dichiarato: “Gli studenti sono rimasti nel bagno per meno di due minuti e la colluttazione è stata interrotta da altri alunni presenti in quel momento, insieme a un membro del personale che stava sorvegliando fuori dal bagno”. Al momento per questo decesso non è stato effettuato alcun arresto e la polizia ha dichiarato che le “informazioni preliminari” dall'ufficio del medico legale suggeriscono che Nex non è morto a causa di un trauma.

Gli agenti hanno dichiarato che il rapporto ufficiale dell'autopsia sarà disponibile “in un secondo momento” e che “ulteriori osservazioni sulla causa della morte sono attualmente sospese fino al termine degli esami tossicologici” e di altri test.

Il bullismo su Next Benedict

Il personale scolastico, il 7 febbraio non ha chiamato un'ambulanza dopo il “violento litigio” nei bagni, perché “è stato ritenuto che non fosse necessaria”, secondo una nota rilasciata mercoledì dal dipartimento di polizia di Owasso. Tuttavia, l'infermiera della scuola ha raccomandato “a Nex Benedict di recarsi in una struttura medica per ulteriori esami”. La mamma dell’adolescente, Sue Benedict, in un'intervista all'Independent ha però precisato che suo figlio aveva iniziato a essere vittima di bullismo da parte di altri studenti già lo scorso autunno. Gli episodi sono iniziati poco dopo che il governatore dell'Oklahoma, Kevin Stitt, ha firmato una legge che vieta agli studenti transgender delle scuole pubbliche di utilizzare il bagno corrispondente alla loro identità di genere. “'Devi essere forte e guardare dall'altra parte, perché queste persone non sanno chi sei' – si è raccomandata col figlio –. Non mi rendevo conto di quanto fosse peggiorata la situazione”.

Il governatore Stitt ha inviato le sue condoglianze alla famiglia del 16enne con una comunicazione pubblica mercoledì scorso, definendola “una tragedia” e affermando che “i bulli devono essere ritenuti responsabili”. Parole apparse poco credibili agli occhi della comunità Lgbtq+ dell'Oklahoma, che sostiene invece che il loro Stato è diventato sempre più ostile nei confronti delle persone transgender e non binarie.

La comunità Lgbtq+ sempre più vulnerabile

Per il momento, quindi, mentre le indagini vanno avanti per comprendere il perché e il come l’adolescente sia morto, questo terribile evento rappresenta un doloroso promemoria della crescente condizione di vulnerabilità che vivono le persone Lgbtq+ americane, in particolare i bambini e le bambine trans e non-binarie. 

“Anche se le informazioni che siamo riusciti a raccogliere ci lasciano un quadro ancora incompleto, sappiamo che Nex Benedict, l'alunno che è morto, rischia di essere chiamato con un nome e un'identità sbagliati”, ha dichiarato questa settimana Freedom Oklahoma, un’organizzazione che lotta per i diritti della comunità. Poco dopo la morte del sedicenne, le prime notizie hanno infatti fatto molta confusione sul nome e l'identità di genere. Anche i genitori del giovane, nella pagina su GoFundMe creata in passato dalla madre, hanno dichiarato: “Ci dispiace di non aver usato correttamente il suo nome e come genitori stavamo ancora imparando le espressioni corrette. Per favore non giudicateci come è stato fatto con Nex, vi preghiamo di non tormentarci per la nostra ignoranza in materia. Il rispetto che ci ha dato è stato ricambiato e ci dispiace, nel nostro dolore, di averlo trascurato”.

“Questo è il risultato diretto di una retorica odiosa nei confronti delle persone ‘two spirit’ e Lgbtq” afferma invece Sarah Adams, membro della Nazione Choctaw in Oklahoma. ‘Two Spirit’ (Due-spiriti) è un termine contemporaneo usato da molte culture indigene per descrivere una persona che vive al di fuori del binarismo di genere maschile e femminile. Adams ha detto che i leader di governo dello Stato si sono sempre inimicati questi soggetti, discriminandoli e facendo leggi contro di loro, creando anche un contesto educativo pericolo per gli studenti che frequentano la scuola pubblica. “È tragico che Nex non abbia ricevuto il sostegno di cui aveva bisogno per frequentare la scuola e per andare in bagno in sicurezza – aggiunge –. Mi fa provare tanta rabbia e tristezza il fatto che come comunità lo abbiamo deluso, e mi fa temere per i nostri ragazzi”.

Secondo l'Aclu, i legislatori dell'Oklahoma hanno proposto più di 50 leggi anti-Lgbtq+ solo nel 2024, più di qualsiasi altro Stato quest'anno. Nel 2022, è stato il primo Stato a emanare un divieto esplicito di indicare il genere non binario sui certificati di nascita.

Solo due settimane prima della morte del giovane, il sovrintendente scolastico Ryan Walters ha nominato l’influencer di estrema destra Chaya Raichik nel comitato statale che esamina l'adeguatezza dei contenuti delle biblioteche scolastiche. Raichik gestisce Libs of TikTok, un account social anti-Lgbtq+.