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Zebby, il gatto che avverte la padrona sorda che squilla il telefono

Vive a a Chesterfield, nella contea inglese del Derbyshire, con la signora Moss: il micio è ora tra i 12 finalisti del premio nazionale organizzato dall'ente di beneficenza Cats Protection

di MARIANNA GRAZI -
29 aprile 2023
Zebby e Genevieve

Zebby e Genevieve

Un gatto avvisa la sua padrona sorda delle visite e delle telefonate e ora è in lizza per un premio nazionale inglese. Gli basta dare un colpetto sul volto di Genevieve Moss con la zampina o passeggiarle davanti in modo insistente per avvisarla di mettere l'apparecchio acustico, perché la stanno cercando o c'è qualcuno alla porta. "Senza il mio apparecchio acustico, non riesco a sentire nulla, ma ora c'è Zebby ad aiutarmi" spiega la donna alla BBC.

Zebby e Genevieve

Due anni di pura dolcezza e intelligenza fanno del micio bianco e nero un vero e proprio talento. Il gatto, che vive a Chesterfield, nella contea inglese del Derbyshire insieme alla sua padrona, è uno dei 12 finalisti del National Cat Awards, riconoscimento rilasciato dall'ente di beneficenza Cats Protection, che si terrà il 17 luglio a Londra. "Quando sente il telefono squillare mi avvisa, quindi posso accendere l'apparecchio acustico e l'altoparlante e rispondere alla chiamata", spiega la proprietaria del gatto, Genevieve Moss, che racconta il suo amico peloso con parole di grande affetto.
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Quando squilla il telefono o suonano alla porta il micio attira l'attenzione della sua padrona sorda

Per lei, infatti, il felino è molto più che un animale da compagnia. "È molto speciale, non ho mai conosciuto un gatto come lui. Di notte, se c'è un rumore insolito, mi batte sulla testa per svegliarmi e avvisarmi. Se c'è qualcuno alla porta, cammina davanti a me finché non capisco il messaggio". Il micio è quindi aiutante speciale, un animale da assistenza come i cani guida per le persone cieche o, per meglio dire, un vero micio da guardia. "È molto affettuoso - prosegue la donna - e gli piace portarmi le cose: prende la posta dallo zerbino e la raccoglie in bocca prima di lasciarla cadere in camera da letto. Mi porta persino le pantofole se le trova in un posto diverso dai miei piedi".

I National Cat Awards

Sammie Ravenscroft, responsabile del comportamento dei felini presso la Cats Protection, ente che organizza il premio nazionale in cui - tra i 12 finalisti - figura il gattino della signora Moss, ha dichiarato: "Zebby è straordinario, ha chiaramente un legame meraviglioso con la sua proprietaria Genevieve". L'associazione di beneficenza è nata quasi un secolo fa nel Regno Unito (Fondata nel 1927), con l'obiettivo di salvare e trovare una casa a gatti randagi e abbandonati, e porta avanti anche un programma di educazione sui piccoli amici a quattro zampe e sul loro benessere. La cerimonia finale dei premi si svolgerà alla Wilton's Music Hall della capitale inglese. Le persone possono votare online per il loro felino preferito. "Anche se non ha ricevuto un addestramento specializzato per il 'ruolo' che ha assunto - continua Ravenscroft - ha trovato qualcosa che deve essere speciale anche per lui, visto che continua a farlo, che si tratti di un massaggio alla testa o di un bocconcino quando si comporta bene. In ogni caso, è un esempio perfetto di gatto davvero straordinario".

Il legame tra gatti e anziani

Quella che arriva dal Derbyshire è insomma una storia di un legame davvero speciale tra un gatto e la sua padrona, che ha trovato in lui un alleato anche contro gli effetti dell'invecchiamento. Perché per una persona anziana, magari rimasta sola e coi figli - quando ci sono - lontani o troppo presi dalle proprie vite, un gatto o un cane, insomma un animale domestico, rappresenta un vero e proprio amico con cui trascorrere le giornate in compagnia.
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Una signora anziana con il suo micio

Ne è un esempio anche Lucio, che si è opposto categoricamente al trasferimento dalla sua abitazione in una casa di riposo di Sorbolo, in provincia di Parma, senza i suoi gatti. La sua vicenda, riportata su Greenme, è qualcosa di davvero commovente: mai e poi mai l'uomo avrebbe accettato di separarsi da loro e per questo è stata la stessa struttura ad andargli incontro. Gestita dalla cooperativa sociale onlus Proges, la casa di riposo ha deciso di realizzare una piccola oasi felina dove poter ospitare i gatti del signor Lucio, anche grazie all'aiuto di tante persone che hanno voluto contribuire a questo bel gesto. Tra gli altri hanno dato una mano il Comune di Sorbolo, il Gruppo di Rescue Dog, la sezione Enpa di Parma: grazie a tutti loro ora l'Rsa dispone di un'area attrezzata per i mici, che possono continuare a stare vicini al loro proprietario.