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Diletta Leotta di nuovo al lavoro: "Accusata di trascurare mia figlia per la carriera"

La conduttrice è tornata in campo un mese dopo il parto e questo per i "bacchettoni da tastiera" non è concepibile. Lei risponde a tono: "Serve educazione culturale e umana". Come darle torto

di LISA GIORNI -
18 dicembre 2023
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Perché una donna che sceglie di tornare a lavoro poco dopo il parto dovrebbe sentirsi sbagliata? Ma soprattutto perché dovrebbe sentirsi bersagliata da critiche e giudizi? Se lo starà chiedendo Diletta Leotta che, tra l'altro, su gioie e dolori della maternità da poco scoperta ha fatto un podcast "Mamma dilettante". La conduttrice televisiva è tornata a lavorare dopo un mese dal parto. Ha condiviso con suoi followers la gioia del suo ritorno, ma non sono mancati i commenti degli haters che l'accusano di lasciare la figlia per dedicarsi alla sua carriera. diletta-leotta-mamma-lavoro

Il ritorno al lavoro di Diletta Leotta

“Al mio lavoro di sicuro non voglio rinunciare” queste le parole di Diletta Leotta al Corriere prima della nascita della figlia Aria, lo scorso 16 agosto. La conduttrice di Dazn ha aggiunto: “Per me è fondamentale. So che la mia vita cambierà in molte cose e mia figlia sarà il mio primo pensiero in tutto, però cercherò di organizzarmi in modo che possa condividere con me le cose che mi piace fare”. Il celebre volto del calcio italiano aveva promesso al suo pubblico un rientro repentino e così è stato. A circa 20 giorni dal parto è tornata negli studi di Radio 105, dove ha ripreso la conduzione del suo programma radiofonico con Daniele Battaglia. Il 16 settembre ha ripreso anche gli impegni a bordo campo con Dazn.

Le critiche degli haters

"Riprendere a lavorare dopo appena un mese dal parto è stato bellissimo ed emozionante. Tutti i miei colleghi mi hanno accolto in maniera unica. Quando sei incinta ti senti in uno stato di grazia e dopo un mese sei ancora in quella bolla. Aria è nata il 16 agosto il giorno del mio compleanno e io sono rientrata in campo il 16 settembre, è stata una cosa magica''. Queste le parole di Diletta Leotta ad Adnkronos in un'intervista esclusiva rilasciata oggi. Alla domanda come riesce a conciliare lavoro e famiglia la conduttrice risponde così: "Bisogna organizzarsi, cambia completamente il concetto di tempo però è bello essere mamma, amica, fidanzata, bisogna riuscire a trovare l'incastro giusto''. Infatti dopo il parto di Aria, ha condiviso con i suoi followers il ritorno al lavoro e non sono mancati i commenti degli haters che hanno criticato la sua scelta. Perché evidentemente c'è ancora chi pensa che per essere una buona madre, una donna debba rinunciare a tutto quello che era la sua vita prima della gravidanza, per dedicarsi interamente alla piccola creatura messa al mondo. Come se ci fosse una sorta di libretto delle istruzioni per costruire la madre perfetta: se manca un pezzo o sbagli a montarlo, crolla tutto. E' come se, una volta diventata madre, tu non sia altro che quello e tutto il resto finisce in secondo piano. E magari a portare avanti questa teoria sono le stesse persone che lamentano - giustamente - la mancanza di una struttura sociale e politica che faciliti il conciliare il lavoro e la gestione dei figli. Diletta Leotta commenta così: "Quando diventi mamma e lavori scatta immediatamente il senso di colpa ed è normalissimo, diciamo che la gente sui social non è proprio carina quando ti accusa di lasciare tua figlia a casa per andare a lavorare, servirebbe un po' più di educazione culturale e umana. Chiaramente - prosegue la conduttrice - ogni donna ha il diritto di scegliere se lavorare o no e una mamma che ha voglia di lavorare è giusto che lo faccia perché vuol dire che la fa stare meglio".
 
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Mamma dilettante 2

Binomio maternità-lavoro, pressioni sociali, rapporto con il proprio corpo inevitabilmente cambiato, benessere mentale. Di questo e molto altro Diletta Leotta, insieme ai suoi e perlopiù sue ospiti, parlerà nelle puntate della seconda stagione del podcast. Tematiche sempre troppo poco affrontate e sulle quali, al contrario, si giudica sempre troppo. Questioni intrappolate e soffocate da quella sacralità che, ancora oggi, riveste e costringe la maternità: da una madre ci si aspetta sempre il meglio, che sia dolce e amorevole, che faccia le capriole per i propri figli, dimenticando che ogni donna, prima di essere madre, è donna. Con tutto quello che di positivo e negativo questo comporta. Ad aprire la nuova stagione Federica Pellegrini. A separarla dal parto mancano ormai poche bracciate, dopodiché la sua "Meringa" (questo è il soprannome della piccola in grembo) verrà alla vita, probabilmente nello stesso habitat naturale della mamma, ovvero l'acqua. Dopo di lei ci saranno Francesca Sofia Novello, mamma di Giulietta, che dal padre Valentino Rossi pare abbia ereditato la passione per le due ruote; Aurora Ramazzotti, con cui si affronterà il delicatissimo tema del post partum, tra altalene ormonali e smarrimenti emozionali; E poi ancora Alice Campello, Martina Stella, sostenitrice della libertà di ribellione dei figli; Antonella Clerici che, a proposito di ribellione, è nel pieno dell'adolescenza della figlia. Si parlerà, poi, di benessere fisico e recupero con la sportiva Cristina Marino; di differenze di vedute tra genitori con Federica Nargi e Alessandro Matri che, a quanto pare, hanno due visioni opposte in merito all'educazione. E poi, per concludere, ci sarà Luca Trapanese che, partendo da quella che è la sua esperienza personale, affronterà temi come pregiudizi e retaggio culturale.