Paolo Sorrentino: “Le donne? Mi affascina il loro grande viaggio verso la libertà”

A Cannes per presentare l’unico film italiano in concorso al festival, il suo: “Parthenope”. La protagonista è una donna, un’eroina moderna. “Attraverso di lei racconto le molte anime femminili, gli amori vissuti, quelli mancati”

di GIOVANNI BOGANI -
22 maggio 2024
L'Italia a Cannes vola, con il ritorno di Sorrentino

L'Italia a Cannes vola, con il ritorno di Sorrentino

Cannes, 22 maggio 2024 – “Guardare Fellini mi ha fatto capire cosa volessi raccontare: uomini e donne a cui manca il terreno sotto i piedi”. Paolo Sorrentino la spiega così, la sostanza del suo nuovo film, “Parthenope”, unico film italiano in concorso al festival di Cannes. È anche il suo primo film che ha per protagonista una donna: “Volevo fare un film epico su un personaggio eroico, e pensando a un eroe moderno mi è venuto naturale che fosse una donna, non un uomo. Mi affascina il grande viaggio verso la libertà che le donne hanno avviato, che è visibile oggi, ma che viene da molto lontano. Un viaggio molto coraggioso, pieno di ostacoli e di pregiudizi da vincere”. La grande bellezza, in questo film, è la bellezza di Parthenope, la protagonista – interpretata dall'esordiente Celeste Dalla Porta negli anni giovanili, e da Stefania Sandrelli nell'età adulta. “Attraverso di lei racconto le molte anime femminili, gli amori vissuti, quelli mancati – i più forti ei più struggenti – e il senso del tempo che passa. Ho scelto Celeste come protagonista perché intravedo, in lei, l'ombra di quella malinconia che aveva, in fondo a ogni gioia, il personaggio di Stefania Sandrelli nel film 'Io la conoscevo bene'. Ecco, volevo ritrovare quella cosa lì”.

SORRENTINO DAY OGGI A CANNES
SORRENTINO DAY OGGI A CANNES

“La chiave che mi ha dato Paolo, in questo viaggio? È stata quella di cercare, in ogni scena, la libertà”, dice Celeste Dalla Porta. “Così Parthenope fa scelte che la portano a sbagliare, a riflettere, a rimanere sola. Ma sempre libera”. Nel film, un cast quasi tutto di donne: da Luisa Ranieri a Isabella Ferrari, fino a Stefania Sandrelli. Luisa Ranieri interpreta un'attrice famosa a fine carriera, che vive al Nord e torna a Napoli, ospite d'onore di una nave da crociera. “E' una donna disillusa, sul viale del tramonto. L'incontro con Napoli è come l'incontro con la verità, è ciò che la riporta al suo passato e ai suoi dolori”, dice Luisa Ranieri. È delle donne, in questo film, lo sguardo privo di cinismo, privo di disincanto. “Se 'La grande bellezza' proponeva uno sguardo disincantato sul mondo, questo film propone uno sguardo incantato sull'amore, sul mondo, sulla vita”, dice Sorrentino. Il film è in concorso per la Palma d'oro – la settima volta, per Sorrentino, che a Cannes ha vinto il Premio della giuria per “Il divo” – e uscirà in autunno in Italia.