Federico Rossi, primo atleta in carrozzina sullo Stelvio "Un traguardo per tutti coloro che soffrono di disabilità"

di ILARIA VALLERINI -
26 settembre 2022
Federico Rossi, primo atleta in carrozzina a raggiungere cima Coppi sullo Stelvio

Federico Rossi, primo atleta in carrozzina a raggiungere cima Coppi sullo Stelvio

La cima era solo il traguardo. "Portare idealmente fin lassù tutti coloro che soffrono di disabilità molto più gravi e che non possono praticare alcuno sport", l'obiettivo più profondo. Federico Rossi, 28 anni, atleta vicentino, e una grande impresa da portare a compimento. Ha percorso venticinque chilometri in salita e superato 48 tornanti su una sedia a rotelle, con la sola forza delle braccia, fino a raggiungere cima Coppi sul passo dello Stelvio. Per raggiungere i 2.758 metri della 'cima' simbolo per i ciclisti, ha impiegato sette ore, 57 minuti e 46 secondi, contro le 9 ore che aveva programmato. Il giovane ha raccontato che il suo obiettivo andava ben oltre lo Stelvio.

La storia di Federico Rossi

Il giovane atleta, che risiede a Schio (Vicenza), fa parte della 'Fulminea Running Team'. È in sedia a rotelle dall'età di 14 anni, quando a causa di una grave infezione di origine virale, perse in pochi mesi l'uso delle gambe. Da quel giorno, la sua vita è cambiata, perché "se non ci sei nato sulla sedia a rotelle non potrai mai accettarla del tutto", dice Rossi. "Io me lo ricordo - prosegue - com'era camminare: era bello andare sul Pasubio a fare trekking con mamma e papà". Da grande atleta non si è mai arreso, allenandosi duramente per due anni in modo da affrontare l'impresa dello Stelvio.

Federico Rossi durante l'impresa sul passo dello Stelvio

L'impresa

"Mi sono allenato quasi ogni giorno, con qualsiasi condizione meteo - racconta - , anche quando avrei dato qualunque cosa per rimanere a letto. Ma a quel punto diventa una questione di testa, più ancora che di fisico: mettere l'obiettivo prima di tutto". Ha superato un dislivello di 1.851 metri, con un tempo già quasi autunnale, con tratti di pendenza durissimi che superano il 10%. "Non voglio dire - precisa - che con il sole e il bel tempo avrei rinunciato. Ma queste cose portano con sé un po' di epica, arrivare sotto una leggera nevicata è stato molto bello". Federico si è arrampicato fino a Cima Coppi con una carrozzina super-leggera, con un telaio in magnesio. Seguito dalla fidanzata, Giada, i genitori, uno staff medico-sportivo, e i videomaker. Con la nevicata ha dovuto fermarsi brevemente per cambiare i guanti, per spalmare altra crema che serve ad impedire ai muscoli di raffreddarsi. Venticinque chilometri nei quali con la carrozzina è diventato un tutt'uno. "Certe volte vorrei prendere la sedia a rotelle e scagliarla contro un muro - confessa -. Ma adesso dopo tutta questa fatica fatta insieme, un po' ci ho fatto la pace. L'ho guardata, e le ho detto grazie".

Federico Rossi, primo atleta in carrozzina a raggiungere cima Coppi