Meghan Markle rende omaggio alle vittime della strage in Texas: fiori bianchi e una preghiera

di SOFIA FRANCIONI -
27 maggio 2022
Meghan Markle strage

Meghan Markle strage

A sorpresa Meghan Markle ha reso omaggio alle vittime della sparatoria del 24 maggio, già passata alla storia come la strage dei bambini o la strage del Texas. La duchessa di Sussex in incognito a tre giorni dalla tragedia si è infatti recata nella scuola elementare di Uvalde, dove 19 piccoli studenti e due insegnanti sono stati freddati da Salvador Ramos, un ex studente dell'istituto di 18 anni. Ucciso anche lui dagli agenti. Cappellino da baseball, t-shirt bianca, scarpe da tennis, la moglie del principe Harry - che dopo essersi allontanata dalla vita reale della Corona d'Inghilterra si è trasferita con il marito e i figli in California - è arrivata al memoriale vicino alla Robb Elementary School senza darne annuncio. Lì, si è raccolta in preghiera, adagiando un mazzo di fiori bianchi sul luogo della strage e rimanendo in silenzio per diverse minuti. Il suo gesto non è passato inosservato e le foto di Meghan Markle inginocchiata di fronte a una croce e una coccarda azzurra hanno fatto il giro del mondo.

Strage texas

I genitori dei bambini uccisi nella strage del Texas fotografati all'esterno della scuola poco dopo la carneficina

Uziyah Garcia di 8 anni, Xavier Lopez di 10, Amerie Jo Garza che aveva compiuto 10 anni da poco, Ellie Garcia che quella mattina non voleva andare a scuola. Le due insegnanti Irma Garcia e Eva Mireles. E ancora Rogelio Torres, Navaeh Bravo, Annabelle Rodriugez: sono solo alcuni nomi resi noti dalle autorità, dai genitori stessi e dalla Bbc delle persone che il 24 maggio hanno perso la vita. "Solo negli Stati Uniti accadono simili carneficine", ha detto il presidente Usa Joe Biden definendosi "stanco di tutto questo". "Dobbiamo agire, dobbiamo trasformare il dolore in azione. E non ditemi che non possiamo fermare i massacri. Perché - ha continuato - vogliamo rassegnarci ai massacri? Perché continuiamo a lasciare che questo succeda?". Per il presidente Usa il principale bersaglio per evitare ulteriori stragi è attaccare le lobby delle armi, tra cui la potente National Rifle Association che in settimana a Huston terrà la sua annuale assemblea.

Usa, negli ultimi dieci anni 23 le sparatorie nelle scuole

Texas, nella strage di Uvalde, sono stati uccisi 19 bambini e 2 maestre

Negli ultimi 10 anni negli Stati Uniti, sono state 23 le sparatorie nelle scuole. La prima a Columbine, nel Colorado, il 20 aprile 1999, dove due studenti di 17 e 18 anni hanno ucciso 12 compagni di classe e un insegnante prima di suicidarsi nella biblioteca. Poi in Virginia, il 16 aprile 2007; nel Connecticut il 14 dicembre 2012; in Oregon il 1 ottobre 2015; in Texas il 18 maggio 2018; in California il 14 novembre 2019, in Michigan il 30 novembre 2021. Una lunga scia di sangue che, come ha riferito la vicepresidente degli Usa Kamala Harris "continua a spezzare i nostri cuori". Anche per lei, la soluzione è una sola:  "Serve un'azione per regolamentare le armi. Dobbiamo trovare il coraggio di agire".