Taylor Swift, il nuovo album: “Il mio periodo doloroso è definitivamente concluso”

La superstar statunitense, tramite un post sul suo profilo Instagram, ha annunciato l’uscita di The Tortured Poets Department, una raccolta di 31 brani inediti

di MARCO PILI -
20 aprile 2024
Taylor Swift, vincitrice di 14 Grammy Awards (Instagram)

Taylor Swift, vincitrice di 14 Grammy Awards (Instagram)

“Un'antologia di opere inedite che riflettono eventi, opinioni e sentimenti di un momento fugace e fatalista, sensazionale e doloroso in egual misura”, ha dichiarato la cantante americana tramite un post sulle sue pagine social. Parole che hanno fatto subito breccia nel mondo dello spettacolo, con la vincitrice di 14 Grammy Awards che ha scelto di mettersi a nudo davanti al suo pubblico, raccontando i sentimenti e le sensazioni provate durante la realizzazione del suo undicesimo album registrato in studio: “The Tortured Poets Department”.

Un percorso che, tra alti e bassi, ha dato vita ad una delle sue opere più attese, visto l’impatto della cantautrice sulla sfera sociale statunitense e non solo: “Questo periodo della vita dell'autrice è ormai concluso, il capitolo è stato chiuso e sbarrato. Non c'è nulla da vendicare, non ci sono conti da regolare una volta che le ferite si sono rimarginate. E, riflettendoci meglio, un buon numero di esse si sono rivelate autoinflitte”.

Il nuovo album, presentato dall’artista come una raccolta di “poesia tormentata”, offre uno spaccato di vita privata molto complicato che, dopo un periodo di tormentata stesura dell’album, ha dato vita al sedicesimo progetto di una star che ha ridefinito il concetto stesso di artista: “Chi scrive è fermamente convinto che le nostre lacrime diventino sacre sotto forma di inchiostro su una pagina. Una volta che abbiamo raccontato la nostra storia più triste, possiamo liberarcene”. Una metafora, quella utilizzata dalla cantante, che testimonia tutta la difficoltà di un momento turbolento, “a tratti autoinflitto”, ma fonte di fondamentale ispirazione per il suo ultimo lavoro.

The Tortured Poets Department, la sorpresa del doppio album

In un post uscito a poche ore di distanza dal primo, la stella della musica pop ha rilasciato la seconda parte del suo ultimo album. “Ho scritto troppa poesia torturata negli ultimi due anni e volevo condividerla tutta con voi. Ora non è più mia, è tutta vostra”, ha affermato l’artista. Un lungo periodo di difficoltà che, in un tortuoso percorso di riflessione, è stato trasformato in arte. Una forma di liberazione che ha permesso all’artista di chiudere definitivamente un complesso periodo della sua vita, trascrivendo il suo dolore e rendendolo pubblico.

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Taylor Swift, la ridefinizione del concetto di artista

Dall’elezione di “Persona dell’anno 2023” secondo il Time all’exploit agli ultimi Grammy, Taylor Swift sta modificando l’idea di popolarità e di arte. Un’arte pervasiva, che trascende la sola sfera produttiva insinuandosi nel tessuto politico e sociale non solo statunitense, ma mondiale. Nonostante la sua popolarità, capace anche di destare qualche scandalo, l’artista non si è vergognata nel mettersi a nudo, ammettendo momenti di difficoltà e contribuendo a scardinare un concetto ormai radicato che idealizza gli artisti, spesso in relazione al loro tenore di vita.

Ma il dolore e la sofferenza, come descritto dalla superstar trentaquattrenne, fanno parte di un periodo ormai chiuso, con il quale lei stessa ha avuto modo di fare i conti in modo definitivo. Un punto di svolta non solo per la sua vita personale ma anche per la sua carriera artistica, profondamente intrecciata con la rilevanza della sua personalità in un contesto turbolento come quello della politica statunitense.