
Servizi-gratuiti-approdo-lgbtq
La prima biblioteca tematica Lgbtqia+ e transfemminista di Livorno. Dove trovare testi, manuali, saggi, racconti di vita di persone che fanno parte della comunità queer, con particolare focus sui temi dell’orientamento sessuale e dell’identità di genere. Un posto dove la conoscenza e la voglia di approfondire questi argomenti, non solo per chi li incarna in prima persona, non hanno davvero barriere. È quella che aprirà domani, sabato 21 ottobre, con l'inaugurazione al Centro Ascolto Lgbtq+ L’Approdo (via Caduti del Lavoro 26).
All’interno del nuovo locale, che sarà ufficialmente attivo per il servizio di prestito e consultazione, sono presenti volumi di ogni sorta quindi, per permettere alla comunità di aprire la mente su questioni attuali e importantissime, che riguardano una fetta sempre più ampia della società. I libri "disponibili hanno anche approcci specialistici e sono rivolti non soltanto alla cittadinanza ma anche a figure professionali come insegnanti, con particolare attenzione al bullismo omolesbobitransfobico all’interno delle scuole, psicologi e assistenti sociali. Nel vasto catalogo che offriamo sono presenti anche letture per ragazzi e ragazze oltre che libri per la prima infanzia sui temi delle differenze, dell’inclusività e delle famiglie", dichiarano in una nota.
La biblioteca tematica Lgbtqia+ e transfemminista

L'inaugurazione della biblioteca tematica Lgbtqia+ e transfemminista a Livorno il 21 ottobre
Un punto di incontro
Questo spazio culturale Lgbtqia+ e transfemminista de L’Approdo di Livorno si pone anche come un nuovo - primo nel suo genere sul territorio - punto di incontro per persone lesbiche, gay, transessuali, bi e intersex e femministe, con l’impegno concreto di mantenere un ambiente sicuro, intersezionale e piacevole, "frequentabile da chiunque volesse approfondire le tematiche e la storia queer e transfemminista con riviste, romanzi e saggi specifici". "Il nostro obiettivo - continuano i promotori del Centro l'Approdo - è anche quello di accogliere studenti e studentesse che volessero utilizzare la nostra biblioteca come aula studio. Abbiamo previsto la presenza di circa 8 postazioni con la possibilità di utilizzare un computer e una stampante messi a disposizione dal Centro e la linea Wifi. Questo è un aspetto fondamentale per favorire l’aggregazione delle realtà giovanili in un ambiente dove chiunque può essere liberamente se stess*".
All'inaugurazione si svolgerà anche la presentazione del libro “Cose del Gender. Testimonianze LGBTQIAP+” a cura di Pomo di Venere