Fondazione Ronald McDonald in udienza privata dal Papa: un dono speciale per il 20° compleanno

Oltre 280 persone tra soci e partner di Assifero, tra cui delegati dell'associazione per l'infanzia e due famiglie ospiti presso Casa Ronald McDonald Roma Bellosguardo e Palidoro, sono stati ricevuti dal Santo Padre

di CAMILLA PRATO -
2 febbraio 2023
Delegazione Fondazione Ronald McDonald_26_01_2023 (1)

Delegazione Fondazione Ronald McDonald_26_01_2023 (1)

Un'occasione importante celebrata in un modo speciale: Fondazione per l’infanzia Ronald McDonald, per festeggiare i vent'anni di attività, ha partecipato all’udienza privata con Papa Francesco. Oltre 280 persone, soci e partner di Assifero - Associazione italiana fondazioni e enti filantropici -, sono state accolte nella Sala Clementina del Palazzo Apostolico Vaticano. Tra di loro, anche una delegazione della fondazione, rappresentata da alcuni operatori sociali insieme a due famiglie ospiti presso Casa Ronald McDonald Roma Bellosguardo e Palidoro, i cui bambini sono in cura all’ospedale pediatrico Bambino Gesù, l’ospedale del Santo Padre.

Papa Francesco accoglie tra le braccia la piccola Roberta, ospite insieme alla sua famiglia di Casa Ronald Roma Bellosguardo

"Sono onorato e grato ad Assifero per la straordinaria esperienza vissuta con il Santo Padre insieme ai nostri operatori e alle famiglie. Questo momento ha avuto per noi un grande significato perché ci ha permesso, ancora una volta, di ricordare i sentimenti che animano la nostra missione", ha detto Nicola Antonacci, presidente di Fondazione per l’Infanzia Ronald McDonald. Per l'occasione la delegazione ha offerto al pontefice un dono speciale: la chiave originale della stanza 20 di casa Ronald Palidoro, struttura che si trova sul mare a Fiumicino e dal 2008 ha ospitato oltre 900 famiglie, ma soprattutto dove - nella camera specifica - soggiornò Papa Giovanni Paolo II. Un dono simbolico, in quanto la chiave rappresenta l'apertura della propria porta al prossimo, a chi è fragile, a chi viene da lontano, a coloro che soffrono. "Donare la chiave della stanza 20 non è solo un rimando alle gesta di Papa Giovanni Paolo II ma anche un simbolo di apertura verso il prossimo, di accoglienza, cura e attenzione verso chi – famiglie e bambini – ha bisogno di ascolto e conforto". Fondazione per l’Infanzia Ronald McDonald, da oltre vent’anni al fianco delle realtà ospedaliere pediatriche d’eccellenza in Italia e nel mondo, si impegna affinché bambini e adolescenti gravemente malati e in condizioni di disagio possano affrontare nel migliore dei modi il periodo di terapia, e affinché le relative famiglie possano essere supportate e coinvolte attivamente nella cura e nell’assistenza dei propri piccoli. "Il tracciato dell’operato di Assifero riconduce sempre a quanto auspicato e invocato dal Santo Padre: mettere al centro di ognuna delle proprie azioni la dignità umana; ripercorrere, con responsabilità, processi partecipativi che attivino la coscienza umana, e insieme la coscienza politica di coloro che possono cambiare il corso delle cose; donare speranza, verso una società giusta ed inclusiva", afferma Stefania Mancini, Presidente di Assifero. "Ogni fondazione ed ente filantropico è diverso per origine e missione ma all’interno dell’associazione camminiamo tutti insieme, condividendo i valori di Giustizia e Pace, in un percorso basato sull’ascolto dei territori e delle comunità".

la sala dove si è svolta l'udienza privata tra Papa Francesco e la delegazione di Assifero

"Voi raggruppate numerose fondazioni private che, in Italia e all’estero, si adoperano in svariati ambiti, per la promozione della persona e per lo sviluppo di modelli sociali ed economici sani e solidali, mettendo in sinergia competenze e risorse diverse. [...] Siete di provenienze, estrazioni e confessioni cristiane diverse, portate con voi il patrimonio di sfere di attività, competenze e modalità operative di vario tipo, rivolgete la vostra attenzione e il vostro aiuto a realtà e contesti di ogni genere. La vostra è una carità 'a tutto campo', che richiede apertura mentale e capacità di coordinamento; per usare un’immagine paolina, come membra di un corpo (cfr 1 Cor 12,1-13). Per questo vorrei raccomandarvi di curare particolarmente, nei vostri programmi, tre valori importanti che, del resto, avete già ben presenti: primo, la promozione del bene integrale della persona, secondo, l’ascolto delle comunità locali, terzo, la vicinanza agli ultimi. Sulla vicinanza non dimenticatevi che è una delle qualità di Dio: vicinanza, compassione e tenerezza. Dio è così: vicino, compassionevole e tenero. Sono i tre 'atteggiamenti' per dire così, di Dio. Questa vicinanza ti porta alla compassione e alla tenerezza" ha affermato il Santo Padre nel suo saluto rivolto ai presenti.