Elezioni, ai seggi con il cane. Cosa dice la legge?

Le indicazioni e i consigli dell'Oipa per una corretta compagnia del proprio amico a quattro zampe al seggio elettorale

di EDOARDO MARTINI -
8 giugno 2024
Con il cane ai seggi (foto di repertorio)

Con il cane ai seggi (foto di repertorio)

Oggi e domani si andrà a votare per le elezioni comunali ed europee. Un fine settimana intenso, visto il dovere civico del voto, e che magari per qualche elettore richiede un impegno in più a livello logistico. Per esempio: se non posso lasciare il cane a casa, posso portarlo con me? Come sappiamo esistono regole stringenti affinché la nostra preferenza sulla scheda elettorale sia valida. Per rispondere a questi dubbi ci rifacciamo all'Oipa, l'organizzazione internazionale protezioni animali, che ha dato qualche indicazione a riguardo.

Le indicazioni dell'Oipa

Per il Ministero dell'Interno nulla osta. In pratica non vi sono prescrizioni che vietano all'elettore di essere accompagnato dal proprio cane. L'unico impedimento potrebbe essere causato dal presidente del seggio che ha la facoltà di vietare l'entrata dell'animale domestico. 

"Teniamo presente che possono sussistere motivi particolari, si spera veritieri, per i quali il presidente di seggio può vietare l'accesso a Fido", spiega la responsabile dello Sportello legale dell'Oipa, l'avvocato Claudia Taccani, in un video creato ad hoc "per esempio, la presenza al seggio di persone fobiche o che possono avere reazioni allergiche alla presenza dei cani. In casi come questi è necessario bilanciare gli interessi e garantire il diritto al voto, sempre rispettando l'animale la cui tutela, ricordiamolo, è prevista dall'articolo 9 della Costituzione". Proprio per questo una volta arrivati al seggio, sarebbe buona educazione chiedere se qualcuno dei presenti ha dei problemi con i cani.  

Ovviamente nessun divieto o limitazione può sussistere per i cani guida di persone non vedenti. Anche se in alcuni casi, può essere richiesta la documentazione che attesti il ruolo del proprio cane. 

Come comportarsi al seggio

Una volta appreso che il nostro cane può farci compagnia durante la preferenza di voto, bisogna comunque mantenere alcune regole di comportamento. "Occorre anzitutto portarlo diligentemente al guinzaglio evitando la lunghina e la modalità di scorrimento nel caso di guinzaglio estensibile", prosegue l'avvocata. E' importante assicurarsi che il proprio cane sia ben educato e sotto controllo in ogni momento per evitare disturbi o incidenti. "Inoltre bisogna avere con sé la museruola da far indossare, come prevede la legge, solo in caso di necessità e, quindi, se ci sia richiesto per accedere al seggio".

Per evitare malintesi, è meglio "informarsi all'entrata dell'edificio che ospita le urne: solitamente le stesse forze dell'ordine presenti possono fornirci istruzioni e, in caso di dubbio, spieghiamo cordialmente che già esiste un'indicazione positiva da parte del Ministero dell'Interno", consiglia la donna.

Cosa fare in caso di accesso negato al nostro cane

E in caso di accesso negato? "Mai lasciare il nostro cane incustodito fuori dalla scuola: potrebbe patire uno stress o spaventarsi. Ricordiamo infine che potremmo essere responsabili in caso di danni causati dal nostro cane anche se in quel momento non è con noi, e soprattutto teniamo sempre presente che il pericolo di furto di animali incustoditi è sempre incombente", conclude Taccani. Insomma, un buon modo per unire il dovere civico ad una ottima passeggiata con il proprio amico peloso.