Gruppo FS riceve il premio Robert F. Kennedy Human Rights Italia 2023

Il riconoscimento assegnato al protocollo d'intesa con il ministero della Giustizia e Dap "Mi riscatto per il futuro", per il reinserimento sociale dei detenuti

di REDAZIONE -
10 novembre 2023
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Il Gruppo FS ha ricevuto il Premio Robert F. Kennedy Human Rights Italia 2023 per il protocollo d'intesa con il Ministero della Giustizia intitolato Mi riscatto per il futuro. Il riconoscimento è stato assegnato nel corso del Be the Hope, il gala annuale dell'organizzazione no profit RFK Human Rights Italia che premia persone, istituzioni e organizzazioni che si sono distinte, nel corso dell'anno, per la difesa dei diritti umani portando avanti l’eredità morale del Senatore Robert F. Kennedy.

Il premio RFK Human Rights Italia al Gruppo FS

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Un addetto alla Sala Blu RFI. Il progetto Mi riscatto per il futuro punta al reinserimento sociale dei detenuti

A ritirare il premio a Milano è stato Adriano Mureddu, Chief Human Resources Officer del Gruppo FS. Il progetto Mi riscatto per il futuro nasce da un'intesa siglata tra il gruppo Fs e il ministero della Giustizia che ha l'obiettivo di favorire l'istruzione, l'orientamento e la formazione professionale dei detenuti. Attraverso un videomessaggio proiettato nel corso della serata, l’amministratore delegato Luigi Ferraris ha dichiarato: "Siamo profondamente orgogliosi per questo prestigioso riconoscimento che premia Mi riscatto per il futuro, un progetto nato dalla collaborazione con il ministero della Giustizia e il Dipartimento dell’amministrazione penitenziaria per ribadire l’importanza di una pena riabilitativa e rieducativa, in una prospettiva di reinserimento sociale. Ad oggi, già i primi cinque detenuti della Casa di Reclusione di Milano Opera lavorano all’interno dei nostri uffici e delle nostre stazioni: l’obiettivo è coinvolgere un numero sempre maggiore di penitenziari".

La serata Be the Hope

Tra gli altri vincitori del Premio RFK Italia 2023 anche la Fondazione Quartieri Spagnoli, per un progetto sperimentale di rigenerazione delle funzioni e della destinazione dell'ex Istituto Montecalvario, e Gucci per l'impegno a favore della parità di genere, l'attenzione alle diversità, la promozione dei diritti umani in azienda e nella filiera. "In un momento internazionale così difficile abbiamo voluto richiamare nel titolo del nostro tradizionale evento la speranza, un concetto che ispira da sempre la nostra attività", ha spiegato Stefano Lucchini, presidente di RFK Human Rights Italia. "L’impegno dell’associazione è infatti mirato, con l’aiuto di tanti amici in Italia e nel mondo, ad offrire un supporto concreto anche attraverso la difesa dei diritti umani – ha commentato –. I premiati di quest’anno rappresentano al meglio realtà aziendali e sociali che, attraverso la loro opera meritoria, agiscono per dare prospettive nuove ed opportunità in contesti difficili”.

La premiazione nel corso di "Be the Hope", il gala annuale dell'organizzazione no profit

Alla serata hanno partecipato, tra gli altri, Kerry Kennedy, settima figlia del senatore Robert Francis Kennedy e presidente onoraria di RFK Italia, il conduttore e atleta Vittorio Brumotti, l’onorevole Mara Carfagna, Antonella Centra, executive vice president, general counsel, corporate affairs & sustainability di Gucci, Marie-Claire Daveu, chief sustainability and institutional affairs officer di Kering. E ancora, il rappresentante speciale dell’Ue per la regione del Golfo Luigi Di Maio, Patrizio Messina, Managing Partner Europe di Orrick, Letizia Moratti, Presidente Fondazione E4Impact, Fabrizio Palermo, Amministratore Delegato di Acea, Paolo Scaroni, Presidente di Enel, l’olimpionico azzurro Filippo Tortu.

Il protocollo Mi riscatto per il futuro

Grazie all'accordo, infatti, queste persone sono state assunte con un contratto a tempo determinato da Trenitalia e Rete Ferroviaria Italiana. I risultati di questa importante iniziativa di inclusione sociale sono stati illustrati lo scorso 7 novembre nel corso di una conferenza stampa da Luigi Ferraris, il Sottosegretario di Stato al Ministero della Giustizia Andrea Ostellari e il Capo del Dipartimento dell'Amministrazione Penitenziaria Giovanni Russo.