
scuola
Driiiiin!, tra il 5 e il 15 settembre gli studenti tornano a scuola. Ogni anno, però, l’evento porta con sé una fisiologica fase di passaggio e assestamento tra vacanze e routine, fatta di riprese più o meno impegnative e rotture dell’equilibrio familiare, tra compiti last minute, sveglia presto, organizzazione del materiale scolastico e non solo.
Tali crepe si possono manifestare attraverso l’esplosione di emozioni e sentimenti disarmonici a cui Serenis (https://www.serenis.it/), piattaforma di benessere mentale online, vuole dare una spiegazione.
Con l’obiettivo di aiutare i genitori a destreggiarsi e vivere con più serenità possibile la fase del rientro, Martina Migliore, da poco nominata Direttrice Formazione e Sviluppo di Serenis, elenca di seguito 5 passi consigliabili.
Conservare le ferie per i giorni precedenti il rientro: durante l'estate, soprattutto nelle grandi città, i bambini trascorrono gran parte del tempo in casa, richiedendo talvolta ai genitori il supporto di persone esterne al nucleo familiare. L'assenza di routine può portare sia a momenti di relax e sperimentazione di nuovi equilibri, sia a possibili sentimenti di ansia e confusione. Se fattibile, è meglio pianificare una breve pausa insieme ai figli prima dell'inizio delle lezioni, creando uno spazio per il relax e il riallineamento. Anche pochi giorni di ferie possono rivelarsi preziosi per tornare ad affrontare le responsabilità quotidiane. Creare una contro-routine per evadere: nonostante gli impegni lavorativi dei genitori, con l’estate si crea comunque una pausa dalle abituali routine dell'anno. Si dorme di più, si va a letto più tardi e si mangia in modo più disordinato. L'atteggiamento verso la scuola e i doveri associati si trasformano, creando una sorta di "bolla sospesa" difficile da scoppiare. Per affrontare la transizione verso le solite routine e responsabilità, è consigliabile creare delle piccole "contro-routine" per concedersi momenti di relax estivo anche dopo il rientro dalle vacanze, come provare un nuovo bar per una colazione golosa, fare una passeggiata insieme o organizzare una gita.

Ritorno a scuola dalle vacanze, tra compiti dell'ultimo minuto e organizzazione
Come gestire la fatica del rientro a scuola
“Con il ritorno tra i banchi, è inevitabile sperimentare confusione o maggiore predisposizione all’intolleranza e alla rabbia: i genitori possono affrontare una fatica non indifferente nel tornare a gestire tutti gli aspetti legati al ripristino della routine scolastica in aggiunta ai propri orari di lavoro, che magari per tutta l’estate hanno continuato a essere pressanti.” - rivela Martina Migliore, psicoterapeuta cognitivo-comportamentale di Serenis. Secondo il parere dell’esperta, il back to school può infatti agire da trigger su predisposizioni emotive già esistenti, togliendo il velo a disagi come ansia, perfezionismo e difficoltà relazionali. Ma come ricostruire la routine in famiglia senza stress, rabbia, frustrazioni e preoccupazioni?
Martina Migliore, direttrice Formazione e Sviluppo di Serenis
I cinque step per evitare il conflitto
Verificare negli ultimi giorni i progressi nel piano compiti estivi: i compiti delle vacanze possono costituire una sfida notevole sia per i genitori che per gli studenti, spesso costretti a gestire il dovere in questione come una limitazione della libertà intollerabile. Per evitare l’effetto “compiti last minute” è consigliabile costruire un piano compiti ad inizio estate che tenga conto del carico di lavoro e che dilazioni il più possibile gli esercizi, evitando lo sprint dell’ultimo minuto, fonte di angoscia e rabbia e inutile dal punto di vista educativo. Negli ultimi giorni è possibile evitare l’effetto “panico” creando delle brevi tabelle riassuntive che possano aiutare a fare il punto con quanto è stato fatto durante le vacanze Andare a letto presto e programmare la sveglia in maniera graduale con il back to school, è importante reintegrare ritmi e routine salutari come la sveglia presto, la colazione, la preparazione e il tragitto, valorizzando l'individualità di ciascuno tramite l'interpretazione di un ruolo. Per evitare lo stress e le frustrazioni legate al risveglio, già dalle ultime settimane prima del rientro potrebbe tornare utile andare a letto un po’ prima e svegliarsi in anticipo rispetto agli orari estivi. Organizzare il nuovo materiale scolastico insieme: l’idea di ricominciare a dedicare tempo al risveglio dei figli e alla preparazione può generare una stanchezza che, se riversata sui figli, alimenta circoli viziosi di rabbia e angoscia. Per attenuare l'ansia legata all'avvio di nuovi cicli scolastici, è benefico condividere le preoccupazioni sia tra genitori che tra figli. Questo può includere informarsi sulla nuova scuola e dedicare tempo alla preparazione del materiale, creando un'atmosfera di comfort e anticipazione attraverso oggetti rassicuranti e stimolanti per i ragazzi.
Scuola, 5 consigli per affrontare il rientro