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Elena Bertocchi e Chiara Pellacani durante la gara di sincro da 3 metri ai Mondiali di Fukuoka, in cui si sono guadagnate una splendida medaglia di bronzo (AFP)
I commenti sessisti
Tra le espressioni dei telecronisti portate all'attenzione di Viale Mazzini c'è ad esempio lo slogan "fuma bene, fuma sano, fuma pakistano". Ma soprattutto alcuni dibattiti tra Leonarduzzi e Mazzucchi: "Le olandesi sono grosse", commentano osservando la coppia orange formata da Inge Jensen e Celine Van Duijn. "Come la nostra Vittorioso", aggiungono facendo invece riferimento all'azzurra Giulia. "Eh". "Eh grande eh" continuano. Poi la sentenza: "Ma tanto a letto sono tutte alte uguali". Da veri intenditori, ma del maschilismo più bieco. E infine, il clou, che lascia a bocca aperta come un tuffo perfetto: "Questa si chiama Harper, è una suonatrice d'arpa. Come si suona l'arpa? La si...". "La si tocca?". "La si pizzica". Fino a uno scadentissimo: "Si la do".
Inge Jensen e Celine Van Duijn agli Europei. La coppia è stata presa di mira durante il campionato Mondiale in corso in Giappone dai cronisti italiani (instagram)
Il razzismo di Leonarduzzi
Ma lo show non si è limitato alla prova femminile. Commentando la prova di Riccardo Giovannini e Eduard Timbretti Gugiu, anche loro impegnati nella gara del sincro dalla piattaforma, Lorenzo Leonarduzzi storpia il nome dell'atleta italiano cavalcando uno stereotipo sul linguaggio cinese. Riccardo diventa dunque "Liccaldo" perché "I cinesi direbbero così". Una frase pronunciata dal giornalista Rai e immediatamente finita nel video di pochi secondi che circola in rete.Come è stato segnalato da @defrogging, durante il Mondiale di tuffi, alcuni telecronisti avrebbero fatto commenti xenofobi e sessisti nei confronti degli atleti e delle atlete.
È questo il nuovo modello Rai? pic.twitter.com/1dQnyJ9a4o — Tommaso Sasso (@tomm_sasso) July 17, 2023
I precedenti
Il giornalista sportivo però non sembra essere nuovo a queste battute. Durante la telecronaca del rally di Monza, era stato infatti protagonista di una battuta sessista giovando sul nome del pilota estone Ott Tänak. "Me ne hanno detta oggi una, mi vogliono far vincere 100 euro se la dico, mi hanno detto una battutaccia che io riferisco. 'Donna nanak tutta Tanak', l'hanno cambiata così in brianzolo o in fiorentino non l'ho capita", aveva detto il giornalista, per poi cercare successivamente di giustificarsi: "Chiedo scusa ma era un po' simpatica, abbiamo rifatto un adagio, non c'è nessun intento sessista, ho il massimo rispetto per le donne".
Lorenzo Leonarduzzi, giornalista sportivo Rai finito nell'occhio del ciclone per i commenti razzisti e sessisti ai Mondiali di nuoto
Le scuse: "Battuta da bar, non è sessismo"
Passano alcune ore dalla gara e dalle infelici uscite dei due commentatori ed è proprio Leonarduzzi il primo a intervenire sulla vicenda. Ma qualcosa, nelle scuse, va storto. Il peggio è che l'atteggiamento non stupisce. Infatti quello che fa il cronista è semplicemente dare la sua versione dei fatti, quanto di più lontano dalle scuse sincere che, invece, sarebbero state più che sufficienti. "Prendo le distanze da quanto è stato riportato dall'ascoltatore sulla Pec spedita alla Rai. Non si tratta assolutamente di commenti sessisti, ho solo detto una barzelletta da bar sul 'Si la do' al mio commentatore durante la pausa del tg, che non poteva sentirsi dal nostro microfono, ma a mia insaputa il microfono di RaiPlay non è stato chiuso e io avevo buttato giù la cuffia perché dopo ore di diretta c'era il tg.
La pec inviata all'emittente pubblica per denunciare le battute sessiste dei commentatori
Avviata un'azione disciplinare
"Un giornalista del Servizio Pubblico non può giustificarsi relegando ad una 'battuta da bar' quanto andato in onda - ha affermato l'Amministratore Delegato Roberto Sergio -. Ho dato mandato agli uffici preposti di avviare la procedura di contestazione disciplinare e ho chiesto al direttore di Rai Sport Iacopo Volpi che faccia rientrare dal Giappone immediatamente il telecronista e il commentatore tecnico". La Rai ha infatti annunciato che Leonarduzzi e Mazzucchi lasceranno immediatamente la sede della rassegna iridata e che a partire da domani le telecronache dei Mondiali di nuoto, categoria tuffi, inizieranno ad essere curate direttamente da Nicola Sangiorgio.
Viale Mazzini fa sapere che è stata avviata una procedura di contestazione disciplinare