Chiara è morta per un tumore ovarico, ma la sua battaglia per aiutare le donne non si ferma

L'8 marzo è nata la onlus Kiara for life #vitanonostantetutto in ricordo della giovane infermiera del Cto di Careggi deceduta dopo un calvario durato sette anni: “Un aiuto concreto a tutte quelle persone che come lei si trovano a dover fare i conti con il male”

di ROSSELLA CONTE -
8 aprile 2024
Chiara, la giovane infermiera a cui è stata dedicata l'associazione

Chiara, la giovane infermiera a cui è stata dedicata l'associazione

Firenze, 8 aprile 2024 - E' morta per un tumore ovarico Chiara, la giovane infermiera dell'ospedale Cto di Careggi venuta meno nel mese di aprile 2023 dopo un calvario durato sette anni. Dalla morte di Chiara però è nata un'associazione, Kiara for life #vitanonostantetutto con l'obiettivo di accompagnare nella loro battaglia le donne colpite da un tumore ovarico. L'associazione è nata dalla volontà della mamma Maria Carla Maione, del padre Riccardo Iavagnilio e del marito Fabrizio di ricordare Chiara offrendo un aiuto concreto a tutte quelle persone che, come lei, si trovano a dover fare i conti con il male.

Tutto è cominciato a gennaio del 2015 quando Chiara, a seguito di un forte dolore allo stomaco, è corsa al pronto soccorso. Proprio qui ha incontrato un amico medico che le ha voluto fare un ecografia all'addome, poi un'altra e un'altra ancora. Alla quarta ecografia Chiara domandò: "Ma che ho un tumore?".

"Nessuno disse nulla – sottolinea la mamma - ma la ricoverarono". Era un tumore ovarico, ormai al quarto stadio con metastasi fino ai polmoni. "La abbiamo portata ovunque, anche a Roma e abbiamo tentato il tutto per tutto – prosegue Maria – Sono passati sette anni tra recidive, chemio tradizionali e sperimentali. Nel frattempo Chiara continuava a dimagrire, fino a perdere 20 chili. Purtroppo non c'è stato niente da fare". Chiara ha passato sette lunghi anni circondata dall'amore della madre e del padre Riccardo e del marito Fabrizio con cui è riuscita festeggiare il primo anniversario di matrimonio insieme e dei colleghi del reparto Odontoiatria speciale del Cto di Careggi. Per lei ogni giorno è stata una conquista di vita e di amore, ha affrontato la sua malattia con allegria e non perdendo mai la speranza. Chiara ha vissuto questi anni col sorriso ed ha fatto cose impensabili. Ha trovato l'amore della sua vita e si è sposata, ha fatto un master e ha presentato una richiesta per adottare un bambino.

"Ha vissuto una vita piena dando tanto amore e ricevendone tanto – si stringe la mamma –. In ogni cosa metteva sempre gli altri davanti a sè. Nonostante la malattia si è sposata e fino alla fine ha cercato con tutta se stessa di adottare un bimbo. Noi vogliamo continuare a dare amore e portare avanti la sua battaglia. Ecco perché abbiamo deciso di costituire l'associazione Kiara for life #vitanonostantetutto".

L'obiettivo della neonata associazione è quello di essere di aiuto alle donne con tumore ovarico finanziando le ore di riabilitazione grazie alla collaborazione con professionisti e medici che si metteranno a disposizione oltre che fare rete con le altre realtà per fornire supporto e assistenza alle pazienti in vari campi. Chi volesse dare il proprio contributo alla battaglia di Chiara potrà partecipare alla cena di raccolta fondi che si terrà il 17 aprile (ore 20) presso le Terrazze Michelangelo con la partecipazione dell'attrice Flavia Pezzo. Prenotazioni a questo numero: 347 5357951