Chiese in sposa Malia Obama nel 2008: oggi non si arrende e offre 500 mucche

Un guerriero Masai nel giorno del compleanno della primogenita dell'ex presidente Usa ha rinnovato la sua promessa d'amore organizzandole perfino una festa

di MAURIZIO COSTANZO -
18 luglio 2023
malia ann obama

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La notizia, nel 2015, aveva fatto il giro del mondo. Un avvocato kenyano dal 2008 si era invaghito di Malia, la primogenita dell’ex presidente Usa, Barack Obama, e dopo sette anni di amore platonico si era deciso a dichiararsi.

L'avvocato kenyano chiede in sposa Malia Obama

Nulla di strano, se non fosse che avesse offerto per la ragazza una dote un po' particolare. Niente ville o gioielli, bensì 50 mucche, 70 pecore e 30 capre. Lui è il keniota Felix Kiprono, e candidamente all’epoca aveva ammesso di essere interessato alla fanciulla e di avere intenzioni serissime. "Non sono fidanzato – aveva detto - e le prometto di essere fedele". L'uomo era anche intenzionato a presentare direttamente la sua offerta a Obama quando l’ex presidente aveva annunciato di visitare il Kenya.
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L'avvocato kenyano si è innamorato della primogenita dell'ex presidente Usa, Malia Obama, nel 2008 e ha già avanzato varie proposte di matrimonio

Aveva anche preparando una lettera per quello che era l’uomo più potente del mondo, in cui aveva messo nero su bianco le sue intenzioni: quello che chiedeva, era di avere il permesso accompagnare Malia nel suo viaggio. Ai malpensanti aveva risposto subito mettendoli a tacere: non era per nulla interessato ai soldi né al potere. E a dimostrazione di questo, una volta sposati, aveva dichiarato di avere in serbo per la figlia dell’ex presidente una vita semplice: lei sarebbe rimasta in cucina, a preparare i piatti tradizionali come qualsiasi altra donna del posto, e da parte sua le avrebbe insegnato a mungere le mucche. All’epoca Malia aveva appena nove anni, e ovviamente le avances dell’avvocato innamorato furono respinte al mittente.

Il nuovo tentativo, 15 anni dopo

Oggi nulla è cambiato. Da buon guerriero Masai, Kiprono non si dà per vinto, e nel giorno del compleanno (il 4 luglio) della primogenita dell'ex presidente Usa, ha rinnovato la sua promessa d'amore organizzandole perfino una festa. Un party certo ideato con tutte le migliori intenzioni possibili, dove però a mancare è stata proprio la diretta interessata.
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L'avvocato kenyano e guerriero masai Felix Kiprono (ph. Handout)

Ma l'avvocato non si è limitato a questo: alla ragazza, che lui ritiene la donna della sua vita, ha anche rinnovato la sua promessa d'amore, scrivendole una lettera accorata. Che parte con un detto Masai e gli auguri: "Il vecchio pessimista si concentra sul numero che cresce, il vecchio ottimista sulle crescenti benedizioni. Felice compleanno alla più straordinaria e adorabile donna del mondo, Malia Obama". Poi il messaggio prosegue struggente, lasciando intravedere quello che attenderebbe Malia se si convincesse a concedersi: "Rilassando le nostre anime in un'unione travolgente – scrive l’innamorato - sotto la splendida acacia della grande savana Masai, mentre il sole splende luminoso sulle nostre adorabili mandrie al pascolo e al tramonto, torniamo al nostro prominente Manyatta, il castello delle pianure dove il nostro amore e la nostra intesa diventano inevitabili".

La festa per il compleanno

Ma ancora non basta. Perché evidentemente incurante del fatto che, dagli Obama, nessuno da anni si fa sentire, il guerriero - scrive il quotidiano keniano The Star - ha anche invitato amici e famiglia a festeggiare con lui il compleanno di Malia nella città di Narok, festa che sarà allietata dai "migliori musicisti" della comunità.
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La locandina per la festa di compleanno di Malia Obama organizzata da Felix Kiprono e dalla sua comunità (ph. Handout)

Tutta Kishau si era offerta di 'pagare' la sposa se gli fosse stato permesso di sposare Malia: "Non riesco a dormire la notte. La amo molto. Non conosco bene l'inglese, ma so che la amo", aveva confessato all'epoca, promettendo di dare alla famiglia "500 mucche secondo la tradizione africana" e vendere tutta la sua terra per conquistarla. Il guerriero, che è orfano, ha raccontato di aver cercato di contattarla su Facebook, Whatsapp, Instagram e Twitter, ma sempre invano. Ma lui è caparbio e convinto che, prima o poi, la spunterà. Del resto ha raccontato che il suo interesse per la giovane è cominciato ormai anni fa, durante la campagna presidenziale del padre della sua adorata. Se la figlia di Barack Obama cambiasse idea, sarà festeggiata non con lo champagne: “La stupirò offrendole il 'mursik' – aveva detto il guerriero Masai - una bevanda tradizionale a base di latte cagliato”.