“Controvento” salpa da Brindisi: il progetto che rende la vela accessibile alle persone con disabilità

L’iniziativa di Cooperativa Sociale Eridano in collaborazione con il Circolo della Vela della città coinvolge 85 persone con gravi difficoltà motorie o prive di arti

23 luglio 2024
Parte da Brindisi il progetto "Controvento"

Parte da Brindisi il progetto "Controvento"

A Brindisi parte il progetto Controvento – La forza della vela. A dispetto del nome, però, la corrente sembra tutta a favore dell’iniziativa della Cooperativa Sociale Eridano (impegnata dal 2006 in attività di assistenza, riabilitazione psicosociale e formazione professionale a persone disabili) in collaborazione con il Circolo della Vela di Brindisi e sostenuta da Intesa Sanpaolo attraverso il Programma Formula, in collaborazione con CESVI.

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L’obiettivo comune delle due realtà associative è quello di garantire alle persone con gravi disabilità l’opportunità di raggiungere autonomia e autodeterminazione nella pratica della vela, trasformando il porto turistico di Brindisi, in particolare la località Materdomini, in un punto di riferimento per la vela accessibile. Grazie al progetto, infatti, due imbarcazioni verranno rese completamente accessibili e pilotabili anche da persone nate senza arti (o amputate) o con importanti difficoltà motorie. A bordo insieme a loro ci sarà il personale qualificato FIV sia per la formazione tecnico-sportiva che per la presa in carico da un punto di vista assistenziale e riabilitativo.

I partecipanti 

Alcuni partecipanti al progetto "Controvento. La forza della vela"
Alcuni partecipanti al progetto "Controvento. La forza della vela"

Nello specifico sono 85 le persone con disabilità tra i 15 e i 50 anni coinvolte, di cui il 25% rappresentato da ragazze e donne, già seguite dalla Cooperativa Eridano. Tra questi, 15 sono ospiti della comunità socioriabilitativa "Eridano Dopo di Noi", 30 frequentano il centro diurno "Eridano di Giorno", 10 seguono progetti personalizzati per l'autismo e 30 partecipano ai soggiorni estivi accessibili. Inoltre, grazie a Controvento, 12 tra educatori e terapisti e 4 istruttori sportivi saranno formati per garantire un supporto completo alle persone con disabilità che si avvicinano alla vela.

Controvento fa leva sull’importanza dei benefici sul benessere psico-fisico di chi pratica vela: questo sport contribuisce infatti a migliorare la motivazione, le capacità fisiche di apprendimento, la comprensione e la concentrazione, garantendo soprattutto significativi miglioramenti dal punto di vista relazionale. Gli allievi con disabilità scoprono in questo modo le proprie potenzialità, acquisendo sempre più fiducia in sé stessi.

I benefici del progetto 

La vela diventa accessibile col progetto "Controvento"
La vela diventa accessibile col progetto "Controvento"

“La vela è stata inserita tra le discipline paralimpiche, contribuendo ad aumentare il numero di adesioni, circoli e società di Parasailing” dichiara Francesco Parisi, Presidente Eridano Cooperativa Sociale. “Sebbene il settore nautico e velico a Brindisi goda di una forte risonanza e adesione, in passato non sempre è stato reso accessibile alle persone con disabilità. Attraverso il nostro progetto Controvento, apriamo ad un cambio di paradigma: avremo a disposizione non solo strumenti compatibili con le esigenze di chi ha disabilità gravi ma anche personale adeguatamente preparato per rispondere ad esse. L’obiettivo di fondo è garantire un percorso di crescita per chiunque si affacci a tale sport.”

Il progetto rappresenta un valore aggiunto non solo per la Cooperativa Eridano, che arricchisce ulteriormente i propri percorsi riabilitativi individuali e i soggiorni di vacanza specialistici, ma anche per l’intera comunità: le ricadute valoriali e sociali posizionano Brindisi tra le località che valorizzano un turismo inclusivo e accessibile, abbracciando così le diversità di tutti i viaggiatori.