Incidenti stradali, al via un progetto per fornire aiuto psicologico

"Mai più soli" dell'Associazione Gabriele Borgogni punta a fornire assistenza gratuita alle vittime, ai loro familiari e anche agli operatori di polizia

di MAURIZIO COSTANZO -
4 maggio 2023
Al via un progetto per dare supporto psicologico a chi è rimasto coinvolto in un incidente stradale

Al via un progetto per dare supporto psicologico a chi è rimasto coinvolto in un incidente stradale

Incidenti stradali: al via un progetto per fornire aiuto psicologico. Un supporto gratuito a chi è stato coinvolto in un incidente stradale e ai familiari delle vittime è l’obiettivo del progetto “Mai più soli”, ideato e promosso dall’Associazione Gabriele Borgogni. L'associazione porta il nome di Gabriele, giovane fiorentino rimasto ucciso durante un incidente stradale il 4 dicembre del 2004. Bagno a Ripoli, dopo Firenze, è il primo comune dell’area fiorentina ad accoglierlo, ma la speranza è che anche altri Comuni lo adottino. Il progetto prevede di fornire assistenza psicologica gratuita, oltre che alle vittime e ai loro cari, anche agli operatori di polizia coinvolti in eventi di infortunistica e mortalità stradale.
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L'associazione offre supporto psicologico gratuito a chi è stato coinvolto in un incidente stradale e ai familiari delle vittime

Avviato a Firenze nel giugno scorso, il progetto estendendosi a Bagno a Ripoli, amplia il suo bacino d’utenza con un’ottica di respiro metropolitano. Un’iniziativa resa possibile grazie al contributo della Fondazione CR Firenze che ha raddoppiato, portandolo a 20mila euro, il ricavato di una partecipata campagna di crowdfunding. Il progetto a Bagno a Ripoli si svolgerà sulla scia del protocollo di intesa sottoscritto recentemente dall’amministrazione e dall’Associazione Borgogni per promuovere la sicurezza stradale, contrastare la pirateria su strada, prevenire gli incidenti e ridurre il numero delle vittime. Ha preso il via il 3 maggio il bando pubblico, in collaborazione con l’Ordine degli psicologici della Toscana, che permetterà di individuare le figure professionali a cui affidare il servizio (info, requisiti e domande sul sito: www.gabrieleborgogni.com).

Valentina Borgogni, sorella di Gabriele e presidente dell’Associazione

Incidenti stradali, un progetto di grande umanità e civiltà

“Ogni incidente – afferma il sindaco di Bagno a Ripoli, Francesco Casini - è un fatto traumatico, sia per le persone coinvolte che per i familiari delle vittime, ma anche per gli operatori di polizia municipale chiamati a intervenire in situazioni che hanno forti ripercussioni sul piano emotivo". "Il progetto ‘Mai più soli’, bellissimo fin dal nome, offre assistenza qualificata gratuita nel momento più delicato del dolore e della perdita" aggiunge il primo cittadino. "Un progetto di grande umanità e civiltà che come amministrazione siamo orgogliosi di ospitare. Un ringraziamento di cuore all’Associazione Borgogni che lo ha ideato e lo sta facendo crescere. E un grande ringraziamento all’Ordine degli psicologi e alla Fondazione CR Firenze che ha permesso che diventasse realtà” sono ancora le parole di Casini. “Si amplia un progetto a cui tengo tantissimo, nato proprio da una necessità, da una mancanza che io stessa ho vissuto in prima persona" dichiara Valentina Borgogni, sorella di Gabriele e presidente dell’Associazione Borgogni. "Con l’esperienza di Firenze abbiamo potuto consolidare un servizio per chi vuole aiutare le persone in un momento di grande solitudine e gli operatori che si trovano a gestire momenti di criticità non semplici" spiega la presidente. "Spero possa diventare presto un servizio attivo in tanti altri Comuni perché avere un incidente in una strada piuttosto che in un’altra non può essere motivo di un trattamento diverso” conclude Borgogni.

L’Associazione Gabriele Borgogni Onlus

L’Associazione Gabriele Borgogni Onlus nasce nel 2004 in seguito alla morte di Gabriele, ucciso da un automobilista che, guidando in stato di ebbrezza, ha ignorato un semaforo rosso.
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Gabriele Borgogni, ucciso da un automobilista che, guidando in stato di ebbrezza, ha ignorato un semaforo rosso

Fondata da Valentina Borgogni, in ricordo del fratello, l’Associazione fornisce assistenza a tutti coloro che sono stati vittime di un incidente stradale, da quella legale, a quella medica e riabilitativa. Inoltre, l’Associazione attua da quasi vent’anni attività di educazione stradale nelle scuole di ogni ordine e grado, in collaborazione con le Istituzioni locali e nazionali. Ha contribuito a redigere la prima bozza della Legge sull'omicidio stradale. Da qualche anno l’Associazione Borgogni si costituisce parte civile in molti processi, al fianco di tanti genitori che hanno perso i loro figli. Nel 2015 ha promosso, in Toscana, l’Osservatorio regionale sulla sicurezza stradale, che ogni anno intende promuovere progetti e iniziative sul tema. Progetto che sta portando avanti anche a livello nazionale, con la Commissione Trasporti alla Camera.