L'Olocausto, la guerra, l'anoressia: le sfide adulte dei nuovi cartoni animati

di ROBERTO DAVIDE PAPINI -
4 giugno 2022
Cartoons on the Bay - Raices

Cartoons on the Bay - Raices

Il lutto per la morte di un'amica, un dolore straziante e incomprensibile, finché non si scopre che la compagna scomparsa in fondo vive ancora nelle radici e nei colori delle sue piante. Con "Raices" (Radici)
Raices

"Raices" di Maddalena Brozzi, Laura Cagnoni e Sara Moschini si aggiudica il Premio Giuseppe Laganà per giovani autori

. Un cortometraggio poetico e toccante che è stato selezionato anche per il Festival di Annecy in programma dal 13 giugno nella cittadina francese dell'Alta Savoia. L'assegnazione del Premio Laganà (da parte di Asifa, l'associazione degli autori, e Cartoon Italia, l'associazione dei produttori) è uno dei momenti più attesi di Cartoons on the Bay, il festival promosso da Rai, organizzato da Rai Com e dedicato all'animazione, alla transmedialità e alle forme d'arte interattiva, in programma fino a domenica 5 giugno a Pescara.

I temi 'impegnati' al Cartoons on the Bay

Nella rassegna non mancano altri temi "adulti" come quello della guerra e delle migrazioni grazie allo splendido (e pluripremiato) "La Custodia" di Maurizio Forestieri (premio alla carriera 2022).  Nel cortometraggio il giovanissimo Fadi scappa da un Paese in guerra portando con sé una custodia di violino dalla quale non si separa mai. In compagnia di un gruppo di altri viaggiatori, Fadi attraversa deserti e mari in un percorso pieno di ostacoli. Lungo la strada conosce la misteriosa Naila e un gruppo di altri ragazzi. Alla fine del percorso, arrivati dopo un naufragio alla tanto agognata terra di Spes, i viaggiatori si trovano di fronte ad un muro invalicabile, che ricorda i muri (non solo fisici) che i migranti di ogni epoca si trovano ad affrontare. Ma anche i muri non sono invincibili e seppur dal sapore amaro la terra di Spes (speranza in latino) apre un nuovo orizzonte al futuro dei nuovi arrivati. Un corto prodotto dalla Graphilm di Roma in collaborazione con Rai Ragazzi. Tra i cortometraggi in concorso, lo spagnolo "Roberto" tocca con delicatezza il tema dell'anoressia e della differenza della percezione di sé della protagonista (magrissima, ma si vede grassa), quello sulla guerra in Libano (il divertente e ottimista "Yallah"), mentre "My Father’s Secrets" e "The Holy Holocaust" (sotto il profilo di un passato che ritorna) trattano il delicatissimo argomento dell'Olocausto.