
Alla scoperta dei benefici della velaterapia
Il progetto "Una vela per la rinascita" si propone con un approccio multidisciplinare in cui la barca e la vita su di essa sono al centro e di volta in volta vengono coinvolte figure professionali differenti: dalla fisioterapista specializzata in riabilitazione post operatoria, alla nutrizionista specializzata in nutrizione per pazienti oncologici e con gravi patologie, senza dimenticare la psicologa con attività di debriefing.

E' un progetto di Asd Mad Mure a Dritta a sostegno di persone che hanno vissuto e stanno vivendo momenti di difficoltà (Foto: Mure a Dritta)

Veleggiate giornaliere: con partenza dalla base di Marina di Carrara, è prevista una veleggiata alla scoperta del Golfo dei Poeti dal mare
La barca come metafora di vita
L’attività nautica diventa, dunque, il perno intorno a cui organizzare una serie di attività che partono dalla barca come soggetto dialettico - nelle sue richieste incombenze e nel suo galleggiare esistenziale - e allo stesso tempo danno vita a esperienze di condivisione (dello spazio e del tempo), di scambio (del racconto e dei vissuti) e ad attività di riflessione, studio e apprendimento. La barca è il rifugio protetto per antonomasia di un cammino che parta verso mondi nuovi, mollando gli ormeggi, spesso pesanti, che ci legano ai vissuti precedenti. Una metafora della trasformazione, che dopo un viaggio più o meno lungo, al di fuori e dentro di noi, ci riporta, cambiatiti, al luogo dove eravamo.
Questo progetto si propone con un approccio multidisciplinare in cui la barca e la vita su di essa sono al centro
Velaterapia, un progetto per rinascere
“Dagli incontri on e off line di debriefing con le psicologhe e dai riscontri diretti è chiaramente emerso come le partecipanti alle attività abbiano tutte ricevuto un importante beneficio, sia in termini fisici e psicologici, sia come sprone a dedicarsi più momenti di cura per sé stesse e momenti di condivisione attiva” dicono gli organizzatori. Dopo il successo del 2022, il team è pronto a ripartire anche per questo 2023. Anzi, è già salpato. La prima uscita si è svolta il 27 e 28 maggio e la prossima sarà il 10 giugno (una sola giornata). In totale sono impiegate cinque barche a vela per circa 35-40 persone tra ospiti, istruttori e operatori.
Un momento di una passata uscita in mare

Sulle barche ci si rilassa e i problemi, lasciati sul pontile nel momento in cui sono stati mollati gli ormeggi, al rientro appariranno più lievi e potranno essere affrontati con rinnovata energia