Il Belgio approva la prima legge sul sex work

di MARCO PILI
31 dicembre 2024

Congedo di maternità e di malattia, ferie, assicurazione sanitaria, contributi per la pensione. Sono solo alcune delle nuove tutele delle quali ognuno e ognuna dei sex worker di nazionalità belga potranno godere nel prossimo futuro. Una manovra, quella degli organi legislativi ed esecutivi, di forte impatto morale, volta ad evitare la demonizzazione di un settore lavorativo da sempre soggetto a forti pregiudizi e, conseguentemente, assente da adeguate tutele.

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