SOS Villaggi dei Bambini compie 60 anni e festeggia in giro per l'Italia

Edoardo Martini
Attualità
17 maggio 2023
Da 60 anni l'organizzazione si prende cura di bambini e ragazzi privi di cure familiari o a rischio di perderle

Da 60 anni l'organizzazione si prende cura di bambini e ragazzi privi di cure familiari o a rischio di perderle

SOS Villaggi dei Bambini compie 60 anni. E così per l’occasione, l’Organizzazione, impegnata dal 1963 nel nostro Paese accanto a bambine, bambini, ragazze e ragazzi che non possono contare sul supporto della propria famiglia per crescere, ha organizzato diverse iniziative in tutta Italia sotto il nome di "SessantiAMO".

Un bambino impegnato ne "La Grande Pagina Bianca", momento di arte e poesia di strada partecipata dove chiunque potrà prendere un pennello e lasciare sul lungo telo bianco il suo messaggio

"La Grande Pagina Bianca", il momento dove tutti possono partecipare

Le celebrazioni si snoderanno per tutto il Paese, in 10 regioni tra Programmi, Villaggi SOS e Gruppi locali. La prima tappa sarà il 20 maggio a Trento, dove sessant’anni fa nacque il Villaggio del Fanciullo SOS, primo Villaggio SOS nel nostro Paese. Qui alla presenza delle istituzioni e di ospiti importanti, come il poeta di strada Ivan Tresoldi, in arte Ivan, e il ballerino siriano Ahmad Joudeh, si festeggerà in piazza con l’iniziativa "La Grande Pagina Bianca". Un momento di arte e poesia di strada partecipata, in cui chiunque potrà prendere un pennello e lasciare sul lungo telo bianco il suo messaggio. Un’opera d’arte pubblica che offre ai cittadini la possibilità di esprimere e rappresentare, con la propria creatività, un’identità collettiva attorno ai valori di SOS Villaggi dei Bambini.  Dopo Trento, altre piazze d’Italia saranno palcoscenico delle celebrazioni: Torino, Saronno, Vicenza, Mantova, Ostuni, Crotone e Milano.  E non poteva mancare il commento di Maria Grazia Lanzani di SOS Villaggi dei Bambini, molto soddisfatta del percorso fatto fino a qui: "In 60 anni, in Italia, il nostro agire è rimasto fedele alla missione originale, seppur evolvendosi in risposta ai bisogni della società, in un lungo percorso dove qualità e attenzione ai bambini a 360° hanno sempre rappresentato la costante. Il nostro è, da sempre, un impegno di lungo termine e orientato a garantire un futuro a bambine, bambini, ragazze, ragazzi, le loro famiglie e le comunità del territorio in cui vivono". E ancora: "Noi siamo i bambini e i ragazzi che abbiamo incontrato in questi 60 anni. Siamo quegli educatori e quei professionisti che sono con loro ogni giorno. Ma siamo anche quei volontari, sostenitori, aziende e istituzioni che donano il loro tempo e le loro risorse affinché il presente e il futuro di bambini e ragazzi possa essere migliore, e insieme a loro possa essere migliore il futuro di tutti".

Ivan Tresoldi, in arte Ivan, considerato il padre della poesia di strada, utilizzerà una tecnica che coniuga arte di strada e poesia

Trento: dove tutto ebbe inizio

È a Trento che inizieranno le iniziative, visto che proprio qui 60 anni fa, un gruppo di persone visionarie decise di realizzare un luogo in cui bambine e bambini che non avevano possibilità di crescere nella loro famiglia potessero trovare chi li accompagnasse nel proprio cammino. La manifestazione prenderà avvio al Villaggio del Fanciullo SOS di Trento, in Via H. Gmeiner 25, alle ore 11:00 dove per l'occasione saranno presenti figure illustri della Regione Trento. Questa sarà l’occasione per ricordare l’importante sostegno di coloro che hanno reso il Villaggio del Fanciullo SOS una congiunzione tra il mondo com’è ed il mondo come potrebbe e dovrebbe essere. Un mondo fatto di solidarietà, di attenzione, di relazioni pulite, di ascolto, di condivisione e di vicinanza. L’evento proseguirà in piazza Cesare Battisti alle ore 14:30, con l’opera pubblica "La Grande Pagina Bianca", un happening di arte partecipata aperto alla cittadinanza, sostenibile culturalmente e per l’ambiente, ideato dal poeta e artista internazionale Ivan Tresoldi, in arte Ivan, considerato il padre della poesia di strada, che utilizzerà una tecnica che coniuga arte di strada e poesia. Saranno tantissime le persone invitate a lasciare il proprio "segno": donatori, educatori e volontari, ma anche passanti e turisti occasionali verranno coinvolti sul grande telo bianco di centinaia di metri quadrati per la realizzazione di una testimonianza artistica a favore dell’infanzia e, in particolar modo, dell’infanzia più vulnerabile. A fare da cornice a tutto questo, i valori che da 60 anni ispirano SOS Villaggi dei Bambini: coraggio, impegno, responsabilità e fiducia. Valori che da sempre permettono all’Organizzazione di lasciare un impatto positivo sul presente e futuro dei bambini, dei ragazzi e delle famiglie che sostiene e accompagna, nonché sulle loro comunità. In questi 60 anni, centinaia di bambine e bambini, di ragazze e ragazzi, hanno trovato nel Villaggio SOS un ambiente sicuro in cui poter crescere, in cui vivere le proprie speranze e paure, in cui cercare di ricostruire, dove possibile, un rapporto con la propria famiglia. 

Anche Milano sarà palcoscenico delle celebrazioni di "SessantiAMO"

"Una profonda esperienza di vita", il commento del presidente

Anche il presidente del Villaggio del Fanciullo SOS di Trento, Alberto Pacher, ha voluto elogiare l'impegno messo in questi 60 anni: "Se pensiamo a questi 60 anni, passano davanti ai nostri occhi i volti delle bambine e bambini che hanno fatto la storia umana del Villaggio, che hanno condiviso con noi le loro vite, speranze e affetti. Pensiamo all'impegno, alla competenza ed alla sensibilità delle nostre mamme SOS, prima, e poi delle nostre educatrici ed educatori e di tutti coloro che operano nel nostro Villaggio, in quello che è un lavoro ma anche, e forse soprattutto, una profonda esperienza di vita. "Pensiamo alle centinaia di volontarie e volontari, alle decine di associazioni che ci hanno donato una parte, bellissima, del proprio impegno, alle socie e ai soci della nostra cooperativa. Pensiamo anche alla fondamentale vicinanza delle istituzioni trentine, dal Comune di Trento alla Provincia Autonoma, dai servizi sociali territoriali al Tribunale per i Minorenni, con le quali si è andato via via costruendo un rapporto basato sulla fiducia. Pensiamo anche alle tante realtà economiche e alle migliaia di donne e uomini che hanno manifestato, spesso con la discrezione che è propria di tanti animi sensibili, la loro concreta vicinanza e solidarietà al nostro Villaggio", le dichiarazioni conclusive. Per dare spazio all’impegno e alla vicinanza di tantissime persone è previsto anche un ricco programma che, oltre a coinvolgere le istituzioni e le autorità, vuole avvicinare la comunità trentina, i cittadini e le cittadine che hanno creduto, e continuano a credere tutt’oggi, nel Villaggio del Fanciullo SOS di Trento, manifestando sempre la loro vicinanza e il loro impegno.  Per rimanere aggiornati su tutte le iniziative: www.sositalia.it/60-anni-insieme