Scoprire il territorio e incentivare l'utilizzo dei mezzi pubblici: torna Lazio in tour

In Italia l'iniziativa è limitata ai giovani di una regione. In Spagna treni gratis per tutti

di BARBARA BERTI -
16 luglio 2022
Civita di Bagnoregio

Civita di Bagnoregio

Un interrail regionale gratuito, alla scoperta di un grande patrimonio artistico, culturale e naturalistico, ricco di località di mare e di montagna, paesaggi, siti archeologici e storici borghi medievali. E soprattutto l'occasione per incentivare l'utilizzo dei mezzi pubblici. Per il quinto anno consecutivo torna "Lazio in Tour", l’iniziativa della Regione Lazio che permette di viaggiare gratuitamente su tutti i mezzi Cotral e treni regionali Trenitalia, fino al 15 settembre, ai giovani fino a 25 anni d’età all’interno del territorio regionale.
Monumento naturale Bosco del Sasseto di Acquapendente in provincia di Viterbo

Monumento naturale Bosco del Sasseto di Acquapendente in provincia di Viterbo

"Lazio in tour è un bellissimo progetto che abbiamo sperimentato per la prima volta nel 2019, e che quest’anno abbiamo voluto replicare anche alla luce del successo delle edizioni precedenti. Con questo progetto, che rientra all’interno di un più ampio programma di valorizzazione del territorio con particolare riguardo al turismo giovanile, diamo ai ragazzi e alle ragazze tra i 16 e i 25 anni la possibilità di viaggiare gratis su autobus e treni regionali, alla scoperta del nostro meraviglioso Lazio" sostiene il presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti. E aggiunge: "Lazio in tour mettiamo a disposizione dei più giovani la possibilità di conoscere meglio il territorio in cui vivono: un patrimonio culturale e archeologico immenso, con tanti piccoli gioielli, spesso nascosti nei Comuni limitrofi delle nostre province, che come Regione stiamo cercando di portare a conoscenza e riutilizzare, mettendoli a disposizione proprio dei più giovani". Da Roma a Frosinone, da Latina a Rieti e Viterbo passando per i tanti piccoli e medi comuni sparsi in ogni singola provincia: 373 comuni e 1217 km di ferrovia per 17.242 km² di territorio, per un viaggio nel territorio che è anche viaggio nella storia. Ma oltre alla valorizzazione del patrimonio laziale, l'obiettivo dell'iniziativa è incentivare i giovani all’uso dei mezzi pubblici. Nelle prime quattro edizioni ben 80mila giovani hanno aderito all'iniziativa, segno evidente che le nuove generazioni hanno un occhio più attento all'ambiente.
Il Castello di Torre Alfina

Il Castello di Torre Alfina

"Lazio in tour" è reso possibile da Trenitalia e Cotral e permetterà a tutti i possessori della "Lazio Youth Card", di età compresa tra i 16 e i 25 anni compiuti, di viaggiare per un mese gratuitamente in tutta la regione, usufruendo degli autobus e dei treni regionali (ad esclusione di Leonardo Express, della Roma-Lido, della metropolitana di Roma e dei bus cittadini di altre aziende di trasporti). "Lazio in tour è solo una delle tante iniziative collegate a 'Lazio Youth Card', un progetto della nostra amministrazione che ha vinto ancora una volta quest’anno il premio come migliore carta giovani d’Europa per la qualità dei benefit e degli sconti offerti e della nostra comunicazione. Un successo costruito dal basso che non ci appaga ma anzi ci sprona a programmare nei prossimi mesi iniziative e agevolazioni a favore dei nostri ragazzi, perché vogliamo che il Lazio sia sempre più una regione per giovani" conclude Zingaretti.
Riserva Naturale Regionale Nazzano Tevere-Farfa

Riserva Naturale Regionale Nazzano Tevere-Farfa

Treni gratis per tutti in Spagna

Se, al momento, il Lazio è l'unica regione italiana ha promuovere l'utilizzo dei mezzi pubblici offrendo ai giovani la possibilità di viaggiare gratis per un mese, in Spagna arrivano treni gratis per tutti. Il governo spagnolo sconterà del 100 per cento il costo degli abbonamenti dei viaggi di Cercanías, Rodalies e media distanza operati da Renfe, la compagnia ferroviaria pubblica spagnola. Di fatto, viaggiare sui treni spagnoli, tranne quelli ad alta velocità e di lunga percorrenza, sarà gratuito dal 1 settembre al 31 dicembre. Le Cercanías sono i servizi ferroviari suburbani attivi nelle più grandi aree metropolitane della Spagna, spesso collegati con le linee metropolitane vere e proprie, e nella regione della Catalogna prendono appunto il nome di Rodalies. La misura è stata annunciata in Parlamento dal premier Pedro Sanchez, nell’ambito del dibattito sullo stato della nazione, e fa parte di una serie di misure annunciate per mitigare il peso dell’inflazione che, in Spagna come in Italia e nel resto d’Europa, sta piegando il potere d'acquisto dei cittadini. La scelta arriva dopo che l’esecutivo spagnolo aveva già approvato un bonus del 50 per cento sui biglietti dei treni per i pendolari nell’ultimo decreto contenente misure anticrisi.