L'Eredità delle Donne, Gucci al fianco del festival per il quinto anno consecutivo

La maison fiorentina da sempre promuove iniziative per contribuire in modo concreto all’indipendenza e all’empowerment femminile

di REDAZIONE -
18 ottobre 2022
Gucci sostiene il festival "L'Eredità delle donne"

Gucci sostiene il festival "L'Eredità delle donne"

Torna "L’Eredità delle Donne", il festival sull’empowerment e sulle competenze femminili, con la direzione artistica di Serena Dandini. La quinta edizione è in programma dal 21 al 23 ottobre a Firenze e on line su www.ereditadelledonne.eu. “Queens & Peace” è il titolo dell’edizione 2022 del festival che Gucci, in qualità di partner fondatore, sostiene per il quinto anno consecutivo. Potere e leadership delle donne nella sfida, tra guerra e pace, per la tutela dei diritti di tutti, contro ogni discriminazione: sono questi alcuni dei temi al centro del festival - su un progetto di Elastica e Fondazione CR Firenze - su cui si confronteranno, presso l’ex Manifattura Tabacchi e online, scienziate, economiste, scrittrici, attrici, attiviste e imprenditrici.
Serena Dandini sul palco de L'Eredità delle donne

Serena Dandini sul palco de L'Eredità delle donne

“Siamo felici di essere arrivati al quinto anno di collaborazione con Serena e la sua squadra, sostenendo il festival a fianco della città di Firenze e della Fondazione CR Firenze. La nostra sintonia e affiatamento cresce ancora anno dopo anno" dichiara Antonella Centra, Executive Vice President General Counsel, Corporate Affairs & Sustainability di Gucci. “Leadership e competenze femminili sono valori che animano il nostro impegno in Gucci e sui quali credo sarà stimolante avere la possibilità di confrontarsi.” Temi come quelli della leadership, della libertà di espressione e di identità delle donne sono valori fondamentali per Gucci, che da sempre promuove iniziative volte a contribuire in modo concreto all’indipendenza e all’empowerment femminile. Inclusione per Gucci significa, infatti, creare e garantire un senso di appartenenza, sia all’interno dell’azienda che all’esterno, verso la comunità più estesa. Internamente, la maison si impegna ad assicurare piena rappresentanza di genere ed equità salariale a tutti i livelli, anche attraverso un monitoraggio costante sia a livello globale sia in Italia, dove Gucci è stata tra le prime aziende ad adottare il Bilancio di Genere, uno strumento innovativo che permette di identificare e implementare azioni volte a promuovere una cultura inclusiva e sostenere il cambiamento a favore della parità di genere in azienda.
Al centro Antonella Centra, executive vice president general counsel, corporate affairs & sustainability di Gucci

Al centro Antonella Centra, executive vice president general counsel, corporate affairs & sustainability di Gucci

All’esterno, il percorso promosso dalla Maison si concretizza attraverso collaborazioni come quella, ormai pluriennale, con il festival dell’Eredità delle Donne, che segue alcuni nuovi progetti avviati da Gucci nel corso dell’anno attraverso la sua campagna "Chime for Change". Attiva dal 2013, "Chime foro Change" è una campagna globale che unisce persone in ogni parte del mondo nella lotta per l’uguaglianza e l’espressione di genere e che, in quasi dieci anni, ha visto Gucci raccogliere oltre 19 milioni di dollari a sostegno di 460 iniziative in tutto il mondo, collaborando con 180 partner no-profit e supportando più di 630.000 ragazze e donne in tutto il mondo, con un impatto esteso su 3 milioni di famiglie e membri della comunità. In Italia, Gucci è impegnata in modo particolare a costruire una rete sul territorio per offrire soluzioni reali a favore delle donne vittime di violenza: a Firenze con Artemisia e "Beaware Now" a Roma con la Casa Internazionale delle Donne e a Milano con l’Associazione Svs Dad con il progetto Cascina Rinascita. Di queste collaborazioni e dell’impegno di Gucci parlerà Antonella Centra, Executive Vice President General Counsel, Corporate Affairs & Sustainability di Gucci, in occasione della tavola rotonda “Nel corpo della violenza”, in programma il 23 ottobre.