La crisi sociale (e le sue vie d’uscita) secondo la millennial Diletta Giaquinto

L'autrice di “Lasciati travolgere dal meglio”: "Non adoperarsi nel modo migliore è un po' come forzare una serratura pur avendo la chiave"

di MARGHERITA AMBROGETTI DAMIANI -
22 gennaio 2023
Diletta Giaquinto

Diletta Giaquinto

Ci sono titoli che funzionano, per dirla agli addetti ai lavori. “Lasciati travolgere dal meglio” (New-Book Edizioni) è uno di quelli. E se capita di imbattercisi a pochi giorni dall’inizio del nuovo anno la combo è perfetta. L’autrice di “Lasciati travolgere dal meglio” - il cui sottotitolo recita “Rendi ogni passo della tua vita straordinario” - è Diletta Giaquinto. Classe 1995, con le radici ben salde nella provincia leccese, Giaquinto ha già messo a segno più di una fatica letteraria, tenendo ben stretto in una mano il filo rosso dello sguardo in prospettiva. E in tempi difficili e opachi come quelli che stiamo vivendo, il fatto che una giovane donna possa avere le idee chiare sul futuro e su come sfidarlo è cosa rara e preziosa. L’incipit del libro abbraccia la metafora del viaggio, di un volo verso una destinazione ignota e della necessità di fare il primo primo importantissimo passo senza navigatore, coordinate, precise rotte da seguire. Una riflessione personalissima e collettiva, da leggere tutta d’un fiato, indubbiamente capace di far riflettere e di permettere anche a chi è solito perdersi nel pensiero del pensiero di lasciarsi cullare da un punto di vista altro. Un testo per giovanissimi e non solo, che candidamente ricorda che l’importante è mettersi in cammino e farlo contemplando paure, insicurezze, dubbi e facendoseli compagni di strada e poi amici. Un testo piccolo ma importante, sicuramente utile non solo a chi sta cercando il proprio posto nel mondo ma anche a chi ambisce a governarne le regole del gioco. Perché se è vero com'è vero che “siamo solo 8 miliardi di persone spoglie”, come canta la altrettanto giovanissima Ariete, è ugualmente vero che contare su un’architettura culturale capace di indicarci la strada verso il meglio potrebbe mettere al proprio posto più di qualcosa. Per provare a fare 'luce', ne abbiamo parlato con l’autrice.

Una frase di Diletta Giaquinto

Navigando in rete, chi la sta intervistando si è imbattuta in uno dei commenti lasciati in giro per il web dai suoi lettori. "Mai titolo fu più azzeccato", recitava. E allora partiamo proprio dal titolo: in un periodo così socialmente complesso, (ri)partire dal meglio di/per ogni persona è la vera chiave? "A volte ho dato per scontato il mio meglio. Ho pensato che non avrebbe cambiato chissà poi quanto, che alcune situazioni restano comunque così. Oggi, però, penso anche un'altra cosa: non usare il proprio meglio è un po' come forzare una serratura pur avendo la chiave. Alla fine la porta riusciremo comunque ad aprirla, ma usando la chiave sarà tutt'altra cosa. Perciò, sì, credo che il nostro meglio sia una chiave molto utile da tenere vicino". "Lasciati travolgere dal meglio" è anche un libro sull’autodeterminazione e sulla necessità di non allontanarsi da chi si è nel tentativo di avvicinarsi a stereotipi sociali che tendono a dividere il mondo in categorie. Ma come fare a ribellarsi all’egemonia della catalogazione, del ragionamento per “gruppi”, dell’io che diventa noi (nel bene e nel male)? "C'è comunque una possibilità. Con il mio meglio posso influenzare anche il resto. Quindi, partendo dall'io magari arrivo a un noi più sorridente. Non è facile, tra i vari motivi c'è comunque un'influenza esterna con cui dobbiamo fare i conti ma, per quanti ostacoli ci siano, resta pur sempre un'opzione".
La cover del libro "Lascati travolgere dal meglio"

La cover del libro "Lascati travolgere dal meglio"

Le prime righe del suo libro parlano di un biglietto aereo, di un viaggio verso qualcosa. La metafora del viaggio, del movimento, come unica via per rendere le nostre esistenze pienamente appagate, dunque? "Credo che in ogni nostro secondo stiamo comunque andando verso qualcosa. Anche quando ci sembra di essere immobili, in realtà non lo siamo. Semplicemente, in quei momenti ci sfugge una cosa: la scelta che abbiamo. La destinazione la possiamo scegliere noi. E, certo, ci potranno essere ostacoli, deviazioni, momenti in cui sentiremo di aver perso la via, ma alla fine credo sia questo ciò che ricorderemo con un sorriso: le direzioni che abbiamo preso per andare lì dove possiamo creare del bene". A oggi, i canali di Diletta Giaquinto sono seguiti da oltre 100.000 persone e sono contenitori particolarmente interessanti di post motivazionali e ganci per persone pronte a lasciare il proprio porto sicuro. Per New-Book Edizioni, Giaquinto ha pubblicato anche Decidi tu (2019) e “Guarda, là c’è anche il bene”, uscito il 17 gennaio.