Germania, è bufera per la nuova legge che esclude le donne trans dalle saune femminili

Due le giustificazioni al provvedimento del ministro della giustizia tedesco Marco Buschmann: la protezione della privacy delle clienti (nate) donne e il loro aspetto esteriore

di EDOARDO MARTINI -
12 gennaio 2023
Con la nuova legge le donne trans potranno essere escluse dalle saune femminili

Con la nuova legge le donne trans potranno essere escluse dalle saune femminili

È caos in Germania per le dichiarazioni del ministro della giustizia tedesco Marco Buschmann (FDP). La questione, che ha suscitato una forte indignazione in chi credeva in una svolta inclusiva, riguarda la nuova legge sull’autodeterminazione e in particolare sulle donne trans.

Il ministro della giustizia tedesco Marco Buschmann

"Il gestore di una sauna femminile deve ancora tutelare la privacy delle clienti donne"

Dopo una serie di rinvii anche la Germania entra a far parte dei Paesi che vogliono semplificare l'autodeterminazione delle persone transgender. Il nuovo provvedimento andrà a sostituire il Transsexuellengesetz, legge vecchia di 40 anni e ormai decisamente obsoleta, che richiedeva la 'verifica' della propria disforia di genere attraverso una valutazione psicologica e un percorso di 'prova'. La novità principale sarà la possibilità di cambiare il proprio genere all’anagrafe attraverso un’autodenuncia, invece che attraverso una procedura che si concludeva con una sentenza di ratifica. Un percorso, questo, abbastanza pesante soprattutto per i minori, costretti a rispondere a domande imbarazzanti e intime. In definitiva, la nuova legge semplifica il cambiamento della voce di genere nello stato civile e quindi dello status ufficiale, ma non regola le questioni mediche. E se molti attivisti si sono detti felici per il nuovo provvedimento, le parole del ministro della giustizia  Buschmann hanno decisamente gelato l'entusiasmo. In un’intervista con il quotidiano Die Ziet, il politico ha specificato che la legge sarà quasi totalmente dipendente dal contesto o dal settore. Nello specifico, le donne trans potranno essere escluse dalle saune femminili, a discrezione delle clienti o del gestore. "Il gestore di una sauna femminile dovrebbe ancora poter dire: voglio tenere conto della protezione della privacy delle mie clienti donne e quindi legare la valutazione all’aspetto esteriore di una persona". Ma non finisce qui: per Bushmann è importante anche 'proteggere' ogni gestore da possibili cause per il trattamento riservato, definendola "un'operazione tecnicamente impegnativa e che deve essere elaborata a fondo" e dove tutto va 'regolamentato in modo ordinato'.

La rabbia della comunità queer

Dopo le recenti dichiarazioni, la furia della comunità queer si è espressa in maniera potentissima. "È evidente che qui si tenta di tenere conto, nel processo legislativo, della posizione delle TERF secondo cui le donne trans non sono donne" ha tuonato il presidente di SPDqueer dell’Alta Franconia, Sebastian Kropp. E ancora: "Il governo dovrà misurarsi con il fatto che una legge sull’autodeterminazione distrugge le discriminazioni e non ne costruisce di nuove", le parole in un tweet di Sven Lehmann, commissario del governo federale per le politiche queer. Infine, c'è chi avanza delle richieste, come i portavoce Luca Renner e Frank Laubenburg: "La protezione contro la discriminazione sulla base dell’orientamento sessuale o dell’identità di genere fa parte della Costituzione e deve essere applicata senza eccezioni". Insomma, le dichiarazioni del ministro della giustizia rendono chiaro alla comunità trans di come la strada sia ancora abbastanza in salita, anche in Germania.