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Leonardo DiCaprio investe nelle scarpe vegane prodotte dai rifiuti di plastica recuperati negli oceani

Il divo di Hollywood è da sempre in prima linea per la difesa dell'ambiente: "Troppe persone ancora non si occupano con la dovuta serietà della crisi climatica"

30 ottobre 2022
Leonardo DiCaprio, il divo ambientalista (Instagram)

Leonardo DiCaprio, il divo ambientalista (Instagram)

La star di Hollywood Leonardo DiCaprio, da anni, è in prima linea per la difesa dell’ambiente. E adesso investe anche nelle scarpe vegane. L’attore 48enne, è stato infatti nominato “strategic investor” per il marchio di calzature britannico Løci (dal latino “centro”), noto per le sneakers vegane minimaliste-chic prodotte con i rifiuti di plastica recuperati dagli oceani.
Leonardo DiCaprio, il divo ambientalista, premio Oscar per "Revenant" (Instagram)

Leonardo DiCaprio, il divo ambientalista, premio Oscar per "Revenant" (Instagram)

Le scarpe, avvistate ai piedi di Jessica Alba, Ben Affleck, Olivia Wilde, Mila Kunis ed Eva Longoria, sono piaciute anche al protagonista di “Don’t Look Up” che, dopo averle sfoggiate, ha deciso di scommettere nel nuovo brand: ha investito 4 milioni di sterline nelle finanze del marchio in modo che possa “amplificare la propria missione raggiungendo una platea più vasta e stimolare la consapevolezza dei consumatori”, si legge nel comunicato.
Løci, le sneakers vegane (Instagram)

Løci, le sneakers vegane (Instagram)

Fondato a Londra nel 2021 dagli imprenditori Emmanuel Eribo, Frank Eribo, Philippe Homsy e Mark Quaradeghini (gli stessi dietro alla firma di scarpe da donna vegane Butterfly Twists), Løci produce in Portogallo con una cadenza mirata in modo da evitare la sovrapproduzione e realizza ogni tomaia con l’equivalente di 20 bottiglie di PET (polietilene tereftalato) recuperate dagli oceani e dalle coste africane e del Mediterraneo. Le solette interne, invece, sono in sughero, la fodera è in bamboo e nylon riciclato e la suola in gomma naturale. Tutti materiali sono reperiti all’interno dell’Europa e per ogni acquisto, il 10% del prezzo di ciascuna sneaker viene devoluto a varie associazioni benefiche impegnate nella tutela dell’ambiente (tra cui "Mission Blue", "See Turtles", "British Divers" e "Sea Shepherd"). Løci non è il primo investimento green di DiCaprio nel settore fashion. L’attore ambientalista, qualche tempo fa, aveva già scommesso su “Allbirds”, brand responsabile di sneaker in materiali sostenibili molto noto sul mercato Usa. A maggio scorso, l’attore ha anche finanziato “VitroLabs”, una startup che lavora allo sviluppo di pellami in laboratorio, attraverso le biotecnologie, mirando a un futuro a basso impatto ambientale (le emissioni di CO2 legate agli allevamenti bovini, infatti, sono tra le più alte del pianeta). Non è un caso, infatti, che DiCaprio sostenga anche le aziende di carne coltivata (prodotta in laboratorio) e molluschi come "Mosa Meat", "Aleph Farms and Wildtype", oltre che la catena di cibo vegano "Neat Burger".
La star di Hollywood Leonardo DiCaprio, da anni, è in prima linea per la difesa dell’ambiente (Instagram)

La star di Hollywood Leonardo DiCaprio, da anni, è in prima linea per la difesa dell’ambiente (Instagram)

Il divo amico del Pianeta

Basta dare un’occhiata al profilo Instagram di Leonardo DiCaprio per capire che oltre l’attore e il produttore c’è un uomo fortemente impegnato nell’ambiente. “Da bambino sognavo di diventare un esploratore o un biologo marino, di viaggiare in luoghi esotici” ha raccontata l’attore in un’intervista a “Forbes” aggiungendo che la persona che lo ha più ispirato è stato Al Gore, l’ex vicepresidente degli Stati Uniti e ambientalista. Nato a Los Angeles l’11 novembre 1974, DiCaprio è diventato famoso da giovane con il “Titanic” (1997). E proprio subito dopo quel successo ha fondato la “Leonardo DiCaprio Foundation”, un’organizzazione senza scopo di lucro dedicata alla promozione della consapevolezza ambientale. Sebbene sia interessato a tutte le aree dell’ambiente, l’impegno del divo si è fin da subito concentrato sul riscaldamento globale, preservando la biodiversità della Terra e sostenendo l’energia rinnovabile. La DiCaprio Foundation supporta l’organizzazione per la protezione della vita marina “Sea Shepherd” nella lotta per salvare i mammiferi marini più piccoli del mondo, i vaquita. Sul tema, DiCaprio ha prodotto il documentario ed eco thriller “Sea of Shadows” in cui mostra gli ultimi vaquita e cosa viene fatto per salvarli dai bracconieri.
La scena cult di "Titanic"

La scena cult di "Titanic"

Negli anni si dedica ai viaggi, soprattutto in Sud America, realizzando documentari che illustrano le emergenze della Terra. Poi apre il proprio sito web ufficiale in cui ampio spazio è dedicato all'ambiente e agli animali in pericolo di estinzione, partecipa a conferenze mondiali sull’approvvigionamento idrico sempre più scarso e sul rischio desertificazione e disboscamento selvaggio. Il premio Oscar (per il film “Revenant – Redivivo”), negli anni, ha fatto cospicue donazioni: nel 2010 ha donato un milione di dollari al Wwf per salvare le tigri dall’estinzione e proteggere il loro habitat, e un milione a Haiti in seguito al terremoto. Nel 2013 ha devoluto tre milioni per la salvaguardia di 3.200 tigri del Nepal. Per salvare le balene ha contribuito con 15 milioni di dollari alla campagna del Wwf. Nel luglio 2014 ha organizzato a Saint-Tropez una raccolta fondi in cui sia lui sia altre celebrità hanno messo all'asta oggetti personali: ha raccolto 25 milioni di dollari ‘dirottati’ sulla salvaguardia di oceani, foreste, riserve naturali e specie in via di estinzione. Nel luglio 2016, la sua fondazione ha stanziato 15,6 milioni di dollari per aiutare a proteggere la fauna selvatica e i diritti dei nativi americani, insieme alla lotta ai cambiamenti climatici. Nel 2017, tramite la sua fondazione, ha donato un milione di dollari alle vittime dell'uragano Harvey mentre nei primi mesi del 2019 si è mobilitato per sostenere la petizione lanciata da Change.org, per liberare undici orche e novanta beluga detenuti in piccole gabbie sovraffollate sulla costa orientale della Russia.
Leonardo DiCaprio nel film "Revenant"

Leonardo DiCaprio nel film "Revenant"

Sempre nel 2019 ha creato un’altra fondazione, l’ambientalista “Earth Alliance”, con cui ha donato cinque milioni di dollari per salvare la foresta amazzonica devastata da incendi. Nel gennaio 2020, sempre grazie alla sua fondazione, ha donato tre milioni di dollari per gli incendi in Australia. “Mi preoccupa molto vedere troppe persone che ancora non si occupano con la dovuta serietà della crisi. L’urgenza della situazione è chiara e problemi come il riscaldamento climatico ci hanno dimostrato che siamo alla soglia della catastrofe. Eppure, la gente continua a ignorare tutto questo. Paradossalmente, la stessa cosa è accaduta con la pandemia: non avrei mai immaginato che la gente potesse non credere agli scienziati e pensare che il virus non esistesse” sono le parole di DiCaprio a “Forbes”.