
Bee Korian, il progetto che promuove la biodiversità e il benessere psico-fisico degli ospiti delle RSA lombarde

La difesa della biodiversità in quattro RSA lombarde
È proprio la difesa e la tutela della biodiversità, intesa come miliardi di organismi viventi unici che abitano la Terra e le interazioni con loro, il tema centrale delle discussioni al mondo di oggi. Mondo che deve essere sempre più orientato verso azioni concrete e sostenibili per proteggere il futuro di tutti. I principali pericoli di questi organismi, oltre che le nostre azioni, vanno dalla deforestazione alla monocoltura intensiva fino all'urbanizzazione di massa che l’uomo da secoli mette in atto. Per questo le Nazioni Unite, ormai 23 anni fa, hanno deciso di istituire la Giornata Internazionale che ricorre il 22 maggio, allo scopo di sensibilizzare le persone e aumentare la comprensione su un tema di fondamentale importanza per tutti noi e per le generazioni che verranno.
La Giornata internazionale della biodiversità è stata istituita dall'Onu e ricorre ogni anno il 22 maggio
In questo contesto, anche i governi, le aziende, la società civile e i singoli sono chiamati a fare la loro parte, dando un contribuito concreto nella preservazione di un patrimonio importante come la diversità biologica.
Per questo, il gruppo europeo leader nei servizi di assistenza e cura, ha deciso di lanciare Bee Korian, il primo progetto che promuove il benessere dell’anziano e il confronto intergenerazionale grazie agli insetti impollinatori per eccellenza, nato dalla collaborazione con ApicolturaUrbana.it. Quattro le RSA lombarde coinvolte nell'accudimento delle arnie: Saccardo (MI), La Certosa di Pavia (PV), Il Ronco (CO) e Antonio Vivaldi (CO).
Gli obiettivi dell'iniziativa
Il primo obiettivo dell'iniziativa è quello di tutelare le api, insetti fondamentali nel nostro ecosistema. Esse infatti, non si occupano solo dell’impollinazione, ma, essendo sensibili alle modificazioni ambientali, fungono anche da bioindicatori, così da segnalare, attraverso il loro comportamento e stato di salute, le condizioni dell’ambiente circostante. Ogni struttura coinvolta nel progetto prevede l’installazione di due arnie, in grado di tutelare 480.000 insetti. Il valore del progetto è duplice: da un lato rappresenta una tutela reale alla biodiversità, creando uno spazio per questi insetti dove prima non c’era, generando una grande opportunità di sensibilizzazione; dall’altro rappresenta un’occasione alternativa ed emozionante per gli ospiti delle strutture e per le scuole di quartiere, che saranno coinvolte in iniziative educational sul mondo delle api e della tutela dell’ambiente.
Oltre che al benessere dell'anziano, il progetto ha la funzione di tutelare le api, insetti fondamentali nel nostro ecosistema
Le quattro fasi del progetto
Il progetto Bee Korian si protrarrà fino a ottobre, anche in base alle condizioni metereologiche, e si strutturerà in momenti diversi.
Inizialmente gli ospiti saranno invitati a partecipare a sedute diadiche a distanza di sicurezza, per conoscere le api e il loro mondo, mentre successivamente sarà possibile per chi lo desidera, anche per le persone con mobilità ridotta, avvicinarsi in prossimità degli alveari, muniti di maschera e tuta, per una visita reale di contatto e tenere i telai tra le mani.
Un’attività unica, che influenza positivamente la sfera emotiva degli ospiti delle RSA, che vivono generalmente per la prima volta una simile esperienza.
A fine stagione, poi, ci sarà una piccola produzione di miele, che verrà anche studiata a fini scientifici, per individuare, attraverso i pollini, quali fiori sono stati visitati. Un aspetto molto interessante, perché consentirà anche di stimare, in base alla tipologia e alla percentuale di piante visitate, il livello di CO2 abbattuta con il progetto.

Alcuni dati sull'importanza degliimpollinatori (GruppoKorian)
In autunno, con la ripresa dell'attività didattica, i ragazzi delle scuole di quartiere saranno inoltre coinvolti in un concorso che prevede la realizzazione dell’etichetta delle confezioni del miele. Un’attività a cui potranno partecipare anche gli ospiti delle strutture, per un ulteriore confronto dinamico e costruttivo tra generazioni.